Monday, July 04, 2011

Il MoVimento 5 Stelle sul City Manager a Sora


Il MoVimento 5 Stelle sul City Manager a Sora

È notizia di questi giorni della presenza di una nuova figura professionale nel Comune di Sora e che da disposizioni a dirigenti e dipendenti dei diversi uffici e settori. Si tratta del City Manager che ha compiti di cerniera rispetto all’apparato politico, realizzando la traduzione degli obiettivi politici in strategie gestionali ed il cui ruolo dovrebbe essere legato esclusivamente a requisiti professionali piuttosto che a caratteristiche di appartenenza politica.

Il City Manager viene eletto, per legge, da deliberazione giuntale che specifica i relativi compensi. Non abbiamo ancora avuto accesso alla delibera e ci chiediamo se essa sia ancora parcheggiata presso l’ufficio URP in attesa di essere pubblicata sul sito del Comune. Inoltre non e’ chiaro come la persona prescelta rappresenti e garantisca congruità e continuità con le tematiche, le problematiche e le passate deliberazioni del Comune di Sora. Perché non si è considerata una figura proveniente dal nostro territorio che ne conosce molto meglio le caratteristiche e peculiarità? Perché non una persona di Sora?

Noi del MoVimento solleviamo dubbi sia di carattere formale e sostanziale, nonché qualche perplessità sull’efficacia di tale nuova figura e la sua adeguadezza vista una passata interdizione dai pubblici uffici. Ci chiediamo se essa non debba rappresentare, se non un impedimento, perlomeno un freno all’assunzione di un incarico di City Manager con responsabilità amministrative presso il nostro comune.

In molti enti locali, e anche a Sora, la presenza di questa figura è denunciata come fonte di turbolenza con i dipendenti. Inoltre vi sono perplessità circa la sua coerenza con il principio di distinzione tra sfera politica e gestionale nell’ente locale, visto anche lo strettissimo rapporto fiduciario Sindaco-City Manager, denotato dal potere di nomina e di revoca da parte del Sindaco. Senza il potere di avocazione, perche i dirigenti, nell’ambito della propria autonomia, devono assumersi la responsabilità della loro azione, la reale efficacia del City Manager è molto ridotta.

Perche’ allora non prevedere gli specifici uffici di staff come disposto dall’Art. 90 del TUEL o allargare le competenze del Segretario, invece di ricorrere ad un’ulteriore figura esterna come quella del City Manager, come fatto in tanti comuni?

Considerati tutti gli aspetti indicati sopra, chiediamo al Sindaco di giustificare la reale necessità di questa figura e di convergere – qualoria sia necessaria - su una professionalità espressa dalla città di Sora. Inoltre sia reso pubblico il compenso ma, soprattutto, gli obiettivi che devono essere specificati in modo misurabile, ed individuati dalla predisposizione del piano dettagliato di cui alla lettera a) del comma 2 dell’Art. 197 del TUEL; nonché la proposta del piano esecutivo di gestione previsto dall’Art.169 dello stesso testo unico. In caso contrario riconosceremmo alla nomina una valenza politica più che effettiva ed efficace per migliorare il funzionamento del Comune.

* Sora 2 luglio 2011. Giuseppe Basile – portavoce del MoVimento 5 Stelle Sora

Tuesday, June 21, 2011

Domenico La Posta: Il discorso di Umberto Bossi a Pontida mi è piaciuto molto


Nel discorso di domenica mattina, 19 giugno, a “Pontida 2011” di Umberto Bossi mi è piaciuto molto" - afferma Domenico La Posta ambientalista ciociaro - "il passaggio riferito a Equitalia. Un bel discorso che è sembrato più di opposizione (e di sinistra) che di un partito che sta al governo. Sulle bollette si dovrebbe fare di più per tutti quelli che hanno già avuto cartelle esattoriali. A volte Equitalia toglie i soldi dalle tasche dei cittadini in modo dubbio perché le Commissioni tributarie provinciali vanno a rilento nel decidere i ricorsi. Pure sulla guerra è condivisibile il suo messaggio, per noi ambientalisti da sempre. Ho fatto una campagna elettorale impegnata tutta sulle bollette che arrivano nelle abitazioni dei cittadini che fanno venire apprensione nel solo aprirle. Non è stata capita a Sora la mia propaganda elettorale perché ho fatto un risultato identico a 5 anni fa ma ho l’impressione che qualche voto potrebbe essere sfuggito. Al referendum di un mese dopo i cittadini sorani hanno cambiato totalmente idea, voto e hanno fatto bene. Ora finalmente pure Bossi parla di Equitalia e delle bollette".

Wednesday, May 18, 2011

Il MoVimento di Beppe Grillo a Sora fa un buon successo elettorale


A Sora il MoVimento 5 Stelle con Giuseppe Basile fa un buon successo. Beppe Grillo a Siena ha concluso il suo viaggio elettorale.

Beppe Grillo non è venuto a Sora, i ragazzi che si sono presentati alle elezioni del 15 e 16 maggio speravano in un comizio del comico genovese. Ha inviato però un video che invitava a votare la lista sorana presentato la sera di venerdì 13 maggio. Nella città sul Liri i ragazzi del MoVimento fanno un buon successo. Il sindaco e la lista prendono più voti dell’Idv (127), della Democrazia Cristiana (259), della Destra (245), del Partito Socialista (286) e si avvicinano a Sinistra ecologia e libertà (296). È la prima lista civica che si è presentata in una competizione elettorale in Ciociaria. Altre liste si stanno preparando per le prossime elezioni amministrative a Frosinone e a Ceccano.

Candidato sindaco a Sora, Giuseppe Basile (nella foto) ingegnere libero professionista che ottiene 292 voti validi. L’1,59% e solo la lista prende 167 voti, pari allo 0,95% e il più votato Paolo Accettola che arriva a 28 preferenze. Secondo in lista Vittorio Tersigni, che ha organizzato il gruppo fin dall’inizio e lo ha portato al voto, con 15 voti. Seguono Pallagrosi Domenico 12 - Petricca Gabriele 12 - Forletta Giuseppe 12 - Macciocchi Virginia 9 - Ariotti Aaron 6 - Gabriele Filippo 4 - Pisani Lucia 4 - Cobellis Beniamino 2 - Iafrate Pierpaolo 2 - Scatena Andrea 0 - Segneri Enrica 0.

Sui risultati Giuseppe Basile dichiara che: “volevo dire che certamente è presente anche al Nord, però il recente risultato di "Grillo" (che poi è delle persone che hanno lavorato in ogni città) denota che c'è almeno una parte di cittadini che non vuole e non pratica il voto di scambio... Quindi meno a nord e molto più a sud. Anche a Napoli il movimento è andato male. Il nostro obiettivo era primariamente portare il movimento a Sora con i mezzi e le modalità che ci siamo preposte. Ora si tratterà di farlo crescere, quella la vera sfida... Non abbiamo intenzione di fermarci ma dobbiamo far crescere il gruppo”.


A Siena Beppe Grillo conclude il tour elettorale 2011 con boicottaggi.

Beppe Grillo in Toscana per sostenere la candidatura di Michele Pinassi candidato per il MoVimento 5 Stelle Siena. Parla di foto taroccate con piazze vuote. “E’ fantastico essere boicottati dai giornalisti”, afferma durante il tour. Un viaggio meraviglioso, inizia così: “Una città splendida col vero sindaco della città, il Monte dei Paschi di Siena. Esclusi da qualsiasi decisione, nei Comuni siamo fuori, questa nostra è una piccola rivoluzione. Ci riprenderemo questa nostra democrazia”.

Sui referendum: “Due dell’Idv ed uno dei Radicali hanno votato a favore per spostare i referendum a giugno”. Sulle spese folli di questi giorni: “Fanno i manifesti per giustificare i rimborsi elettorali”. Un miliardo di Euro al Pdl fino agli “spiccioli” dei partiti più piccoli. “Siamo in guerra, o di qua o di là. Dobbiamo metterci l’elmetto e giocarsi qualcosa. Votare se essere cittadini o sudditi, perché fanno finta di litigare”. Sull’acqua dice che il sindaco di Parigi ha dato un calcio in culo alla società Veolia e oggi l’acqua è pubblica e hanno risparmiato così milioni di Euro. Sullo scudo fiscale afferma che tutta la sinistra non è andata a votare, come sono tutti d’accordo sulla Tav, e sul cemento, continua, che “bisogna arrivare al cemento zero, fare un cerchio sulle cartine delle città e non costruire più”.

Continua facendo una affermazione grave; ci sono due livelli di chemioterapia per chi se la può permettersela e chi non può permettersela con effetti collaterali. E’ stato informato da un primario che non ce la fa più ad andare avanti nell’ospedale in cui lavora e ha chiesto aiuto a Grillo. “Bisogna giocarsi qualcosa di personale oppure questo Paese non lo salviamo. Siamo entrati in guerra e lo abbiamo saputo da Porta a Porta. Siamo in guerra dal lunedì al venerdì e poi non sappiamo più nulla”. “Noi siamo rimasti da soli”.

Parla poi delle bollette. Avvicinarsi alla cassetta della posta è diventato oggi pericoloso, si rischia la nostra salute, si può trovare Equitalia che invia lettere minacciose. La politica è semplice non è complicata, il MoVimento è nato da anni sul territorio, “uno vale uno” e tutti incensurati. In un anno e mezzo il movimento ha fatto consiglieri da 300 Euro al mese, 500mila voti in cinque regioni con un rimborso di oltre un milione di Euro che è stato lasciato lì. Foto da www.siena5stelle.it

Tuesday, May 03, 2011

Dibattito acceso in televisione tra i candidati sindaci di Sora martedì 3 maggio


Roberto De Donatis, Antonio Lombardi, Giuseppe Basile (nella foto), Franco Battista, Enzo Di Stefano ed Ernesto Tersigni riuniti in dibattito ad "Extra Tv", martedì sera 3 maggio. “Sindaci contro” la trasmissione per presentare i sei candidati sindaci, i loro programmi, i progetti e le loro idee.

Alta tensione, dibattito acceso negli studi televisivi, questa mattina a Frosinone, durante l’incontro registrato dei candidati sindaci sorani. Alzate di voce, frasi chiare che hanno prodotto la reazione degli avversari. Un confronto acceso con il clima che si è fatto teso che sta a dimostrare che ormai il bipartitismo (che era già imperfetto) sta tramontando pure a Sora. La frattura nel centrodestra, la crisi iniziata nel 2006, che non si ricompone facilmente. La partita è in una fase delicata, decisiva che ha l’obiettivo della conquista del palazzo comunale di corso Volsci. Il risultato che uscirà dalle urne elettorali diventa sempre più un’incognita. Ci aspettiamo fin da questa sera le reazioni, i commenti alle polemiche della serata televisiva.

Friday, April 29, 2011

In vista delle prossime elezioni per il Parlamento

Quest'anno le Elezioni comunali 2011 con le liste civiche in tutta Italia. I simboli dei partiti sono spariti anche dai siti dei candidati a sindaco nelle grandi città. A Sora, ad esempio, le liste che appoggiano Roberto De Donatis sono due (Patto democratico per Sora e Progetto Città - Sinistra Unita) con il Partito Socialista Italiano che per scelta i dirigenti hanno voluto presentare il simbolo in tutte le votazioni sparse per il Paese. Le liste della società civile devono rappresentare diverse categorie di cittadini. Si vincono le elezioni se si intercettano i voti dell’antipolitica. La prossima coalizione di centro-sinistra deve essere la più ampia possibile con molte liste civiche per attirare il voto degli indecisi e di chi non va più al voto. Gli scontenti. Le primarie poi con tutti i candidati che discutono tra loro e non una campagna elettorale con i manifesti e bigliettini. Primarie vere e non scontate nella scelta del leader. La discussione sul programma è importante. Una alleanza per governare il Paese. Il progetto politico viene prima del candidato sindaco. Il patto politico è la vera premessa. Ci vuole una maggioranza coesa, robusta per governare. Una formazione politica che non deve essere solo una lista elettorale ma pure dopo deve avere disciplina politica. Ci vuole disciplina nel governare anche una città. Le regole del gioco si devono rispettare. L’agenda politica e la lotta politica si attuano per sconfiggere l’attuale governo. Il dibattito che in questi giorni prende piede.

Tuesday, April 26, 2011

Giovedì 28 aprile conferenza stampa del candidato sindaco e presentazione delle liste che appoggiano Roberto De Donatis sindaco di Sora



La conferenza stampa di Roberto De Donatis alle 18 nelle adiacenze della chiesetta di Santa Rosalia.

Enzo Di Stefano presenterà le sue liste alla cittadinanza venerdì 29 in piazza XIII Gennaio sotto il tendone.

Il Movimento 5 Stelle farà la sua conferenza stampa sabato 30 alle 17 in via Napoli presso il motel Valentino.

Elezioni comunali 2011 a Sora, la lista Progetto Città - Sinistra Unita con candidato sindaco Roberto De Donatis



















La lista della sinistra unita sarà presentata assieme alle altre; Patto democratico per Sora e Partito Socialista Italiano mercoledì 27 aprile, nel pomeriggio, nelle vicinanze della chiesetta di Santa Rosalia. Ci saràil candidato sindaco che spiegherà il programma presentato e le strategie per vincere queste elezioni comunali importanti per la città di Sora.

ELENCO CANDIDATI LISTA “PROGETTO CITTA’- SINISTRA UNITA”

1. La Pietra Bruno nato a Sora (FR)il 24/01/59
2. Baldassarra Vincenzo nato a Sora (FR)il 05/05/55
3. Barra Anna-Rita nata a Sora (FR)il 26/11/50
4. Bellisario Anna Maria nata a Sora (FR)il 06/02/57
5. Cambise Vincenzo nato a Avezzano (AQ)il 21/05/80
6. Corsi Mario nato a Sora (FR)il 12/09/53
7. Damiani Alfredo nato a Roma (RM)il 30/11/81
8. De Bartolo Daniele nato a Castrovillari (CS) il 19/03/66
9. Frisenda Roberto nato a Crotone (KR)il 18/09/52
10. Ianni Francesco nato a Vicalvi (FR)il 27/06/48
11. La Posta Domenico nato a Isola del Liri (FR)il 21/08/59
12. Mastroianni Paolo nato a Isola del Liri (FR) il 19/08/62
13. Rossi Giampiero nato a Villa Latina (FR)il 31/10/58
14. Tatangelo Maurizio nato a Sora (FR)il 01/06/79
15. Tocci Donato nato a Atina (FR)il 23/06/50
16. Tersigni Loreto nato a Sora (FR)il 29/07/53

Monday, April 25, 2011

Oscuri presagi... di Mario Cioffi


di Mario Cioffi *

A tutti coloro che, armati di buona volontà, stanno combattendo dentro ai solidi e “soliti” blocchi elettorali, in particolare nel PDL & COMPANY, consiglio di chiedere ai loro rispettivi Candidati-sindaco di esplicitare, prima del voto, quali saranno gli assessori: giovani capaci?? Persone dotate di competenze specifiche?? Anime libere e nuove alla politica???…Almeno indichino due o tre su cinque assessori (!!). Che facciano uno sforzo verso il rinnovamento!!! Se le loro risposte saranno invece, come io credo, vaghe ed evanescenti, vorrà dire che, in caso di vittoria, a giudare la città ci sarebbero solo cinque “Mister Preferenze”, da 250 in su, mentre in consiglio ci sarebbero altri 10 noti personaggi, da 180 preferenze in su.. Qualcuno dei nuovi, nato con la camicia, che, per puro caso e contro ogni regola probabilistica, risultasse tra gli ELETTI…poverino lui….si troverebbe SOLO…e certamente male accompagnato!!!!

Un’ultima Riflessione…

Le persone per bene e sicuramente capaci di dare una svolta alla nostra Città non hanno saputo unirsi…In molti di loro é mancato il coraggio di osare.. Mi auguro tanto di essere smentito, ma potremmo trovarci tutti di fronte ad un nulla di fatto….o peggio ancora…di fronte a qualcosa di veramente malfatto!!! Sia chiaro però, da subito, un doveroso distinguo. Coloro che combatteranno da fuori, si vinca o si perda insieme, continueranno a farlo e rimarranno uniti per sempre. Coloro invece che, in buona fede o perché caduti in un terribile tranello, proveranno a farlo da dentro, se non dovessero farcela, si troveranno a fare i conti non solo con la propria personale e sopportabile sconfitta, ma anche con il tremendo rimorso di avere comunque contribuito fattivamente alla vittoria di altri ed alla sconfitta di Sora…

No all’Anatra Zoppa a Sora.


Se vince Roberto De Donatis, non ci sarà la "anatra zoppa". Avrà la maggioranza di 10 consiglieri comunali (sui sedici totali). Il perché è semplice: la legge elettorale nega il premio di maggioranza al sindaco vincente solo quando un altro raggruppamento di liste (collegato ad un sindaco sconfitto) abbia superato al 1° turno il 50% dei voti validi (nelle precedenti elezioni, Casinelli - pur vincendo al ballottaggio - non ottenne il premio di maggioranza in quanto le liste di Ganino avevano preso più del 50% dei voti). In queste elezioni, considerato il numero dei contendenti in campo, risulta difficile pensare che un raggruppamento di liste possa raggiungere e superare il 50% dei consensi. pertanto a competere, oggi più che mai (vista anche la possibilità di voto "incrociato"), sono i candidati a sindaco (ed il loro progetto di governo), con la certezza che - chiunque vinca - anche a prescindere dal peso delle liste che lo appoggiano, avrà la sua maggioranza in consiglio!!! Meditate gente!! Un cordiale saluto ed un ringraziamento.

* Sora 24 aprile 2011. Mario Cioffi. Buona Pasqua a tutti…Di cuore!!!!!!

Wednesday, March 16, 2011

Sulle elezioni a Sora interviene Mario Cioffi, il candidato sindaco meglio esterno


Mario Cioffi interviene sulle elezioni comunali a Sora il 16 marzo 2011 con una nota inviata agli organi della comunicazione di massa.

Scrive Mario Cioffi (nella foto): “Tutti sembrano avere bisogno di tutti in questo momento per vincere le elezioni o quantomeno assistere alla sconfitta dell'avversario di turno. Ma nessuno riuscirà a governare questa Città per la presenza di troppi individui uniti dal solo desiderio egoistico di prendere più voti degli altri ed andare a fare gli assessori di materie che neppure conoscono, ma che serviranno per ricompensare coloro a cui hanno estorto consensi attraverso il ricatto e la facile promessa.

Due le soluzioni: 1) se costoro amano veramente Sora, come dicono, e' il caso che si incontrino i candidati a sindaco e firmino una tregua, facendo magari gli assessori assieme a qualche giovane volenteroso. Una sola persona, scelta da tutti - meglio se esterna -, sarà Sindaco. Chi non ci vorrà stare, si occuperà per i prossimi cinque anni di gestire l’opposizione, che pur serve se ben fatta;

2) in alternativa, rimane solo una speranza: che un nuovo “eroe” si candidi a Sindaco, dimostrando di non temere la sconfitta. Presenti alla Città, prima delle elezioni, la squadra unita e qualificata dei propri assessori e non li faccia candidare a consiglieri comunali, evitando così di sperperare denaro in campagne elettorali “vecchio stampo”. Formi una o due liste di consiglieri comunali, con volti nuovi misti ai pochi "vecchi" non consumati, tutti uniti dalla sola intenzione di fare insieme qualcosa di buono e gettando a mare tutto il resto, compresi i simboli di partito. In questo modo si riusciranno a vincere anche le elezioni, con i voti dei tanti che oggi non vogliono andare a votare. Un’ultima annotazione: in caso di auspicabile tregua tra i candidati a sindaco, i tanti soldi che tutti si apprestano a dilapidare in questa insensata campagna elettorale "al massacro", sarebbe il caso di offrirli in beneficenza a chi ne abbia effettivo bisogno”.

Thursday, March 10, 2011

Messaggio del Vescovo Filippo Iannone per la Quaresima


Messaggio del Vescovo ai fedeli e a tutte le comunità della Diocesi per la quaresima 2011 

Cari fratelli e sorelle, nel Messaggio per la Quaresima di quest’anno il Santo Padre scrive: «la Quaresima, che ci conduce alla celebrazione della Santa Pasqua, è per la Chiesa un tempo liturgico assai prezioso e importante…Mentre guarda all’incontro definitivo con il suo Sposo nella Pasqua eterna, la Comunità ecclesiale, assidua nella preghiera e nella carità operosa, intensifica il suo cammino di purificazione nello spirito, per attingere con maggiore abbondanza al Mistero della redenzione la vita nuova in Cristo Signore. Questa stessa vita ci è già stata trasmessa nel giorno del nostro Battesimo, quando, “divenuti partecipi della morte e risurrezione del Cristo”, è iniziata per noi “l’avventura gioiosa ed esaltante del discepolo”».

Sì, fratelli e sorelle, per noi che questa vita nuova abbiamo ricevuto in dono, per noi che ci professiamo discepoli, e come tali vogliamo vivere, la Quaresima è un cammino di conversione nello Spirito Santo, per incontrare Dio nella nostra esistenza. Infatti, il deserto – cui questo liturgico rimanda. - è luogo di aridità e di morte, sinonimo di solitudine, ma anche di dipendenza da Dio, di raccoglimento e di essenzialità. Per il cristiano l'esperienza del deserto significa provare in prima persona la propria pochezza davanti a Dio, e diventare in tal modo più sensibile alla presenza dei fratelli poveri.

La povertà ha diversi significati. Il più immediato è la mancanza di mezzi materiali sufficienti. Questa povertà, che per molte persone -nostri fratelli- sconfina nella miseria, costituisce uno scandalo. Essa assume molteplici forme e si trova legata a svariati fenomeni dolorosi: la carenza del necessario sostentamento e delle indispensabili cure sanitarie; la mancanza di una casa in cui abitare o la sua inadeguatezza; l'emarginazione dalla società per i più deboli e dai cicli produttivi per i disoccupati; la solitudine di chi non ha nessuno su cui poter contare; la condizione di profugo dalla propria patria e di chi subisce la guerra o le sue ferite; l'assenza di una famiglia –assenza troppo spesso causata da crisi e fallimenti- con le gravi conseguenze, come droga e violenza, che ne derivano, specie per adolescenti e giovani. La mancanza del necessario per vivere umilia l'uomo: è un dramma di fronte al quale la coscienza di chi ha la possibilità di intervenire non può restare indifferente.

Ma esiste anche un'altra povertà, altrettanto grave: essa consiste nella mancanza non di mezzi materiali, ma di un alimento spirituale, di una risposta alle domande essenziali, di una speranza per la propria esistenza. Questa povertà che tocca lo spirito provoca gravissime sofferenze. Sono sotto i nostri occhi le conseguenze, spesso tragiche, di una vita svuotata di senso. Tale forma di miseria si manifesta soprattutto negli ambienti dove l'uomo vive nel benessere, sazio materialmente, ma spiritualmente privo di orientamento. Si conferma la parola del Signore nel deserto: “Non di solo pane vive l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio” (Mt 4, 4). Nell'intimo del suo cuore ogni persona chiede senso, chiede amore.
A questa povertà si risponde con l'annuncio (la carità delle parole), testimoniato nei fatti (la carità delle opere), del Vangelo che salva, che porta luce anche nelle tenebre della sofferenza, perché comunica l'amore e la misericordia di Dio. È, in ultima analisi, la fame di Dio che consuma l'uomo: senza il conforto che viene da Lui, l'essere umano si trova abbandonato a se stesso, bisognoso perché privo della fonte di una vita autentica.

Da sempre la Chiesa combatte tutte le forme di povertà, perché è Madre e si preoccupa che ogni uomo possa vivere pienamente la sua dignità di figlio di Dio. Il tempo di Quaresima è specialmente indicato per ricordare ai figli della Chiesa, ai discepoli, a ciascuno di noi il proprio impegno a favore dei fratelli.
Come non ricordare i pressanti richiami contenuti nella Parola di Dio alla sollecitudine verso il povero, perché in esso Dio stesso si fa presente: "Chi fa la carità al povero fa un prestito al Signore che gli ripagherà la buona azione" (Pr 19, 17). La rivelazione del Nuovo Testamento, poi, ci insegna a non disprezzare il povero, perché Cristo si identifica con lui. Egli "si è fatto povero", perché noi diventassimo "ricchi per mezzo della sua povertà" (2 Cor 8, 9).

Il Figlio di Dio "spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo... umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce" (Fil 2, 7-8). L'assunzione della realtà umana in tutti i sui aspetti, compresi quelli della povertà, della sofferenza e della morte, fa sì che in Cristo ogni persona si possa ritrovare.

Cristo facendosi povero ha voluto identificarsi con ogni povero. Per tale motivo anche il giudizio finale vede Cristo benedire chi ha riconosciuto nell'indigente la sua immagine: "Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me" (Mt 25, 40). Perciò, chi veramente ama Dio, accoglie il povero. Sa infatti che Dio ha assunto quella condizione e lo ha fatto per essere fino in fondo solidale con gli uomini. L'accoglienza del povero è segno della veridicità dell'amore per Cristo.

Carissimi, ogni cristiano si deve sentire, chiamato a condividere la pena e la difficoltà dell'altro - a cominciare dall’altro della porta accanto-, nel quale Dio stesso si nasconde. Ma l'aprirsi alle necessità del fratello implica un'accoglienza sincera, che è possibile solo in un atteggiamento personale di povertà nello spirito. «Non esiste infatti solo una povertà di segno negativo. C'è anche una povertà che è benedetta da Dio. Questa il Vangelo chiama "beata" (Mt 5, 3).

Grazie ad essa il cristiano riconosce che la propria salvezza viene esclusivamente da Dio e si rende disponibile ad accogliere e servire il fratello giudicandolo "superiore a se stesso" (Fil 2, 3). L'atteggiamento di povertà spirituale è frutto del cuore nuovo che Dio ci dona, e nel tempo quaresimale tale frutto deve maturare mediante atteggiamenti concreti, quali lo spirito di servizio, la disponibilità a cercare il bene dell'altro, la volontà di comunione con il fratello, l'impegno nel combattere l'orgoglio che ci chiude rispetto al nostro prossimo» (Giovanni Paolo II).

Questo clima di accoglienza si rende tanto più necessario, in quanto nella nostra epoca assistiamo a diverse forme di rifiuto dell'altro. Esse si manifestano in maniera grave nel problema delle centinaia di migliaia di rifugiati ed esiliati, nel fenomeno dell'intolleranza razziale anche verso persone che hanno la sola "colpa" di cercare lavoro e migliori condizioni di vita fuori della loro patria, nella paura rispetto a tutto ciò che è diverso e che è perciò visto come minaccia. La Parola del Signore acquista così nuova attualità di fronte alle necessità di tante persone che chiedono un'abitazione, che lottano per un posto di lavoro, che invocano educazione per i loro figli.

L'accoglienza nei loro riguardi resta una sfida per la comunità cristiana, la quale non può non sentirsi impegnata a far sì che ogni uomo possa trovare condizioni di vita confacenti alla sua dignità di figlio di Dio!
È per questo che come Pastore esorto ogni fedele della chiesa di Sora-Aquino-Pontecorvo, in questo tempo quaresimale, a dare visibilità alla sua conversione personale con un segno concreto di amore verso chi è nel bisogno, riconoscendo in lui il volto di Cristo che gli ripete, quasi a tu per tu: "Ero povero, ero emarginato, ero solo, ero sfiduciato, disperato . . . e tu mi hai accolto, prima nel tuo cuore e poi nella tua casa".

Sarà anche grazie a questo impegno che per molte persone si riaccenderà la luce della speranza. Quando con Cristo la Chiesa – e noi siamo la Chiesa!- serve l'uomo in necessità, apre i cuori a intravedere, oltre il male e la sofferenza, oltre il peccato e la morte, una nuova speranza.

Auguro perciò che la Quaresima di quest'anno diventi occasione per ogni cristiano della nostra comunità diocesana di farsi povero con il Figlio di Dio, per essere strumento del suo amore al servizio del fratello in necessità.

Concludo rivolgendo ad ognuno di voi le parole di Benedetto XVI: «fratelli e sorelle, mediante l’incontro personale col nostro Redentore e attraverso il digiuno, l’elemosina e la preghiera, il cammino di conversione verso la Pasqua ci conduca a riscoprire il nostro Battesimo. Rinnoviamo in questa Quaresima l’accoglienza della Grazia che Dio ci ha donato in quel momento, perché illumini e guidi tutte le nostre azioni. Quanto il Sacramento significa e realizza, siamo chiamati a viverlo ogni giorno in una sequela di Cristo sempre più generosa e autentica. In questo nostro itinerario, ci affidiamo alla Vergine Maria, che ha generato il Verbo di Dio nella fede e nella carne, per immergerci come Lei nella morte e risurrezione del suo Figlio Gesù ed avere la vita eterna».

Su ciascuno di voi, su ogni famiglia e su ogni comunità della nostra diocesi invoco di cuore la benedizione del Signore

* Sora 9 marzo. Mercoledì delle Ceneri 2011. Il vostro Vescovo.

Monday, February 28, 2011

Intervento di Ernesto Tersigni candidato a sindaco della città di Sora

"Sento il dovere di intervenire e di riportare il contesto della discussione su un binario politico, sottolineando soprattutto il fatto che il PDL è compatto. In questi giorni di polemiche, che a volte vanno addirittura fuori dai confini della politica, ritengo doveroso guardare avanti e preoccuparmi esclusivamente di ultimare la composizione della coalizione di centro destra, che sarà forte e vincente.

D'altronde chi è emigrato in altri lidi ha fatto una scelta personale, che può non essere condivisa ma che va comunque rispettata. In un partito maggioritario come il nostro, la dialettica politica e sintomo di democrazia, il non essere d’accordo è a volte una condizione fisiologica. È altrettanto vero però che la logica dovrebbe suggerire di utilizzare il buon senso e alla fine, gli uomini di partito, coloro che hanno il PDL ed il centro destra nel proprio DNA politico, dovrebbero accettare democraticamente le scelte fatte dalla maggioranza della base del partito stesso.

Tornando a noi, bisogna guardare avanti, con l’unico obiettivo di vincere le elezioni, fornendo chiare indicazioni sulla situazione amministrativa della nostra città e su quello che faremo in caso di vittoria.

Il PDL, la coalizione di centro destra, che in tempi rapidi potrebbe avere il sostegno importante di altre formazioni politiche, dovrà garantire un nuovo sistema di gestione, nel quale i partiti dovranno avere un ruolo fondamentale. Essi, infatti, sono il punto di raccordo con gli Enti sovracomunali, ed il Popolo Della Libertà, che allo stato attuale governa Provincia, Regione, Governo oltre che essere presente nel PPE partito di maggioranza Europeo e, rappresenta l’unica garanzia per Sora.

Ritengo opportuno fare gli auguri di buona campagna elettorale agli altri candidati a Sindaco della nostra città, nella certezza che anche loro, come me, avvertano la necessità di instaurare un clima di confronto sereno e pacato. I sorani ci guardano e sicuramente vista la situazione economica ed il difficile momento sociale non comprenderebbero liti e scontri “feroci”, tra coloro che si candidano a guidare Sora.

Per quanto mi riguarda chiederò ai miei sostenitori ed ai candidati delle liste che appoggiano la mia candidatura a sindaco del PDL e della coalizione di centro destra per Sora, di concentrarsi sulla campagna elettorale evitando inutili e sterili polemiche. Questo è l’atteggiamento che adotteremo da oggi, non per timore, ma esclusivamente per il rispetto che si deve ai sorani'.

* Sora 28 febbraio 2011. Ufficio Stampa di Ernesto Tersigni, prossimo candidato a Sindaco di Sora.

Raccontaci Sora con Alberto La Rocca


GRANDE PARTECIPAZIONE ALL’INIZIATIVA ‘RACCONTACI SORA’

La prima delle due giornate dedicate all’iniziativa ‘Raccontaci Sora’ ha aperto i battenti con un singolare successo: già dalle prime ore del pomeriggio l’ingente affluenza di cittadini presso i gazebo allestiti in P.zza S. Restituta, in località Carnello e nei pressi del Centro Commerciale “La Selva” per la consegna dei questionari, ha confermato la sincera comprensione e la condivisione del messaggio lanciato dal candidato Alberto La Rocca alla sua città.

La prima delle due giornate dedicate all’iniziativa ‘Raccontaci Sora’ ha aperto i battenti con un singolare successo: già dalle prime ore del pomeriggio l’ingente affluenza di cittadini presso i gazebo allestiti in P.zza S. Restituta, in località Carnello e nei pressi del Centro Commerciale “La Selva” per la consegna dei questionari, ha confermato la sincera comprensione e la condivisione del messaggio lanciato dal candidato Alberto La Rocca alla sua città.

Un messaggio che mira a risvegliare nei cittadini un senso di responsabilità morale e di partecipazione civica da troppo tempo assopiti. La strada vincente per realizzare un costante confronto con le idee e le opinioni di tutte le fasce della società. Lo spirito di aggregazione che si respirava ieri a Sora è la chiara risposta della volontà dei cittadini di sentirsi parte attiva della gestione della cosa pubblica.

Numerose le telefonate ricevute dalla Segreteria Politica sui numeri messi a disposizione dei cittadini per avere dettagli ed informazioni in merito all’iniziativa, espressione evidente di una società che desidera perseguire obiettivi di sviluppo, al di sopra dei singoli schieramenti politici.
Ottimi sono stati anche i risultati riscontrati dal sito www.laroccasindaco.it, attraverso il quale è possibile compilare direttamente il questionario nella sezione dedicata.

Per tutto l’arco della giornata le strade della città sono state animate da una macchina serigrafata con gli slogan dell’iniziativa: ‘Raccontaci Sora’ è il primo passo di un percorso che ravviva il sentimento di partecipazione e imprime nella coscienza dei Sorani ‘Il Coraggio di dare una mano’; un cammino iniziato oggi, teso a valorizzare il diritto dei cittadini di esprimere la propria opinione sulle priorità e sulle scelte da compiere per far crescere la città.

I gazebo allestiti dal Comitato di Alberto La Rocca sindaco sono stati attivi dalle ore 15.00 alle ore 20.00 e saranno presenti anche oggi, a partire dalle ore 10.00. Presso i punti di raccolta dei questionari che sono stati consegnati nei giorni scorsi “porta a porta” alle famiglie di Sora, i cittadini interessati hanno avuto la possibilità di richiedere di partecipare attivamente alla stesura del programma e, inoltre, di compilare la scheda per la propria candidatura.

“‘Raccontaci Sora’ è un’iniziativa libera da vincoli politici di schieramento – dichiara lo stesso candidato Alberto La Rocca –organizzata e realizzata per il bene della città. Questa è la spiegazione per cui hanno aderito tanti cittadini, giovani e meno giovani che condividono il sogno di un vero rinnovamento, uomini e donne che hanno realmente a cuore il futuro dei propri figli e in nome di questa importante e prioritaria responsabilità hanno trovato il “coraggio” di dare il proprio contributo. Sono convinto che l’ascolto, l’interpretazione e la valorizzazione della voce dei cittadini sia il criterio principale da seguire per un’azione amministrativa valida ed efficiente”.

* Sora 26 febbraio 2011. Comunicato stampa di Alberto La Rocca candidato a sindaco di Sora.

Wednesday, February 16, 2011

Il Coordinamento provinciale dei Verdi intervengono sulle comunali di Sora lunedì 14 febbraio 2011

Il Coordinamento provinciale dei Verdi intervengono sulle comunali di Sora lunedì 14 febbraio 2011

'In vista delle prossime elezioni amministrative a Sora, il coordinamento provinciale dei Verdi ritiene necessario far sentire pubblicamente la propria posizione. Finora il dibattito politico è stato monopolizzato dalla scelta dei candidati a Sindaco, senza entrare nel merito delle questioni sociali e amministrative che più interessano i cittadini. Un solo candidato sta elencando pubblicamente quelle che, secondo lui, sono le principali necessità per la nostra città.

Anche la federazione dei Verdi ritiene che sia giusto entrare nel merito delle esigenze dei cittadini, tenendo, però, bene a mente quale sia da sempre la nostra vocazione politica. È per questo che oggi si fanno promotori della costituente ecologista. L'idea è quindi quella di appoggiare quel candidato che chiaramente si impegnerà a perseguire i nostri obiettivi.

Passiamo di seguito ad elencare i temi che riteniamo prioritari. Nella prossima amministrazione ci dovrà essere un solo assessorato all'ambiente dotato dei poteri necessari a perseguire le politiche di sviluppo e salvaguardia ambientali. Si dovrà verificare lo stato della raccolta dei rifiuti, valutare gli obiettivi fin ora raggiunti e creare nuove iniziative per aumentare in modo significativo la quota di raccolta differenziata, ampliandola a tutta la città.

Bisognerà introdurre degli incentivi per le famiglie che effettivamente praticano la raccolta differenziata ad esempio, si potrà applicare una tariffa inferiore per quei nuclei famigliari che risultano impegnati nella differenziata.

Riqualificare il fiume Liri attraverso una pulizia delle sponde, per poter affrontare in maniera più consona eventuali emergenze.

Programmare una periodica derattizzazione della città e delle sponde.
Valutare la realizzazione di un parco fluviale in una città dove le aree verdi sono insufficienti e mal gestite.

Prevedere una adeguata manutenzione di strade e marciapiedi, eliminando in questi ultimi le barriere architettoniche e sanzionando gli automobilisti che
parcheggiano in maniera selvaggia.

La prossima amministrazione si dovrà impegnare ad attrarre nuove aziende nel nostro territorio comunale, privilegiando le imprese che operano nella green economy, ad esempio rinunciando a parte delle tasse comunali in favore delle nuove imprese, oppure favorendo lo sviluppo di nuovi servizi quali il cablaggio in fibra ottica.

Riattivare le consulte comunali che devono avere un ruolo importante nella scelta dei problemi affrontati dall'amministrazione.
Si deve rilanciare il polo didattico Universitario di Sora, inducendo l'università di Cassino ad ampliare l'offerta formativa a Sora.

Riorganizzare le politiche sociali in modo da fornire una vera assistenza per le famiglie'.

Una lettera sui programmi dei candidati a sindaco

Il dibattito sulle prossime elezioni comunali a Sora inizia a salire di tono. Una lettera, che è anche una segnalazione, arriva a "Soraonline e dintorni" sotto riportata. Si invitano i lettori del blog a continuare ad inviare comunicati, proposte e idee alla domlap@libero.it

"Tutte le idee politico-programmatiche sono sbandierate dai candidati a sindaco per le prossime amministrative, tutte le tematiche sono coperte: dallo sviluppo economico, alle politiche sociali, ambientali con annessi i dispositivi energetici. Manco se un’amministrazione cittadina avesse nelle sue possibilità la soluzione di ogni problema, la demiurgica capacità di curare ogni male più o meno oscuro.


Addirittura per un pomeriggio è stato posto nella rete telematica un proclama di un candidato a sindaco-non candidato (chissà?!) dove il cruccio è quello delle politiche energetiche per la città di Sora. La cosa strana che in tale comunicato prevale è che nella disamina della problematica si confonde “fabbisogno energetico” con “produzione energetica”; infatti parlare di “ottimizzazione del fabbisogno” (sic!) potrebbe significare riduzione del consumo energetico, cosa questa che farebbe veramente piacere. Salvo però in seguito calcare la mano su produzione da fotovoltaico, incentivi fiscali, piani di…boh?, per concludere addirittura con la proposta di una costruzione di una piccola centrale idroelettrica in località Valfrancesca.

Ora si da il caso che l’energia si trasforma in una forma verso un'altra e non stiamo qui a scomodare la termodinamica per spiegare se e come; ma la domanda che sorge spontanea è piuttosto banale: quale salto geodetico esiste nel corso del Liri presso Valfrancesca che consente di ottenere energia elettrica dalla caduta dell’acqua? Oppure è prevista una turbina capace di auto-azionarsi? Oppure prima della centrale ipotizzata verrà posto un sollevatore di acqua che permetterà poi alla turbina di girare? Ci saranno gli schiavi preposti a tal sollevamento? Ma non si vuole fare facile sarcasmo soprattutto perché siamo preoccupati! E la nostra pena sale se solo si pensa agli altri capitoli programmatici sbandierati e alla possibilità che questi siano trattati con pari disinvoltura.

Siccome questi candidati a sindaco sono personaggi che da molti anni praticano il governo della res-pubblica, lo sconforto è forte e ci assale sempre più forte la voglia di strillare: Ma possibile che non ci sia niente di meglio?"

Monday, January 31, 2011

Le Donne del Pdl intervengono in vista delle elezioni e sulla scelta del candidato sindaco

'Il Gruppo Femminile del PDL Sorano, già mesi addietro, firmò un documento, reso pubblico da tutta la stampa locale, con il quale, assieme ad altre componenti del PDL sorano, proponeva candidato a Sindaco di Sora l'Assessore Provinciale Dott. Ernesto Tersigni.

Nella circostanza si invitavano tutte le forze politiche di centrodestra a proporre a loro volta, se ne avessero avuti, nomi di altri potenziali candidati da mettere sul tavolo delle valutazioni e delle scelte vincenti alle prossime elezioni amministrative. Nessun incontro, tuttavia, ci risulta essere stato proposto. 

Nei giorni scorsi abbiamo invece letto, con estremo stupore, sui quotidiani locali che il Comitato Esecutivo del PDL non riconosce la candidatura del dottor Ernesto Tersigni a Sindaco di Sora, con l'aggiunta della solita tiritera di decisioni antidemocratiche piovute dall'alto.
Ci chiediamo se costoro siano gli stessi  che hanno candidato, con innumerevoli liste civiche, a Sindaco di Sora l'imprenditore Alberto La Rocca: persona degna di rispetto, che, però non ci  risulta aver partecipato in prima persona alla vita politica locale né che sia stato mai iscritto al PDL.

Se veramente questi "sconosciuti" dirigenti  del  PDL  - vorremmo sapere chi li ha eletti - hanno a cuore il cambiamento della città, si  facciano avanti e vengano a proporre persone con buone idee e programmi attraverso un confronto sereno e responsabile con coloro che nell'interesse  del Paese, senza preclusione alcuna, hanno ritenuto che per stimolare chi si era "raffreddato" se non dimesso dal PDL, bisognava attivarsi in modo fattivo per  sconfiggere il centrosinistra. 

Più di qualcuno ha dimenticato che dietro le sigle dei partiti ci sono i valori del centrodestra da affermare al di là di qualsiasi prurito di potere'.

* Sora 29 gennaio 2011. Il Comunicato Stampa del Gruppo Femminile del PDL di Sora.

Maurizio D'Andria in vista delle elezioni comunali a Sora della primavera 2011

Maurizio D'Andria, iscritto al Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo invia ai giornali una nota sullo smog in provincia. Scrive: “Invio in allegato la pagina di Ciociaria Oggi di Sabato 29 gennaio nel quale si descrive lo stato allarmante dell'aria e del livello di inquinamento raggiunto in provincia. Faccio notare che i rilevamenti e i conseguenti dati sono a cura dell'ARPA LAZIO che ha posizionato le centraline di monitoraggio nelle città indicate. I dati si riferiscono al 2010 e a quelli del mese di gennaio 2011. La centralina di Fontechiari è posizionata nel centro del paese, a 350 metri di altezza dal livello del mare. Questa dovrebbe, nell'intenzione di ARPA LAZIO, rappresentare "quota zero" ossia la zona con ARIA PULITA in base al quale confrontare i dati monitorati nelle altre città.

Questa invece, SOLO PER IL MESE DI GENNAIO 2011 ha registrato 5 superamenti della soglia di 50 nmg ammessi per legge. Su base annuale comporta un superamento (per Fontechiari) di 60 giornate l'anno (1/6°) Cosa vuol dire? Non essendo presente a Fontechiari alcuna industria inquinante, ne traffico automobilistico "rilevante", tale centralina registra le polveri sottili (PM10 e non anche le PM2,5) trasportate dal vento, quando il vento soffia nella direzione di Fontechiari. Da Sora a Fontechiari. Dunque, misura "indirettamente e solo parzialmente" l'inquinamento da PM10 presente a Sora.

Oggi “Ciociaria Oggi” pubblica le domande del sindaco di Fontechiari all'ARPA LAZIO. Come mai questi livelli così alti per le PM10??? Sapete cosa ha risposto l'ARPA LAZIO???? E' un fenomeno stagionale... Come i funghi ad ottobre... così le polveri sottili... Non dipendono più dall'azione produttiva delle industrie e del gas di scarico delle auto bensì, dalla STAGIONE... come per il polline delle piante.

Conclude D'Andria in vista delle prossime elezioni: "Ci servono perciò DUE COSE :

1) candidati, che anche senza seguito elettorale ma con buon animo ambientalista e amministrativo diano la propria disponibilità ad essere inseriti in lista (per la presentazione);

2) che ci votiate in massa, almeno voi che ci leggete e che ci conoscete da tempo.

Vogliamo dare a Sora una attenzione che altri candidati e partiti non hanno mai dato. Ambiente, Turismo, Legalità, Buona Amministrazione.

Wednesday, January 26, 2011

LiriLibri ad Isola del Liri, un nuovo incontro

A Isola del Liri Venerdì prossimo 28 gennaio a partire dalle ore 19.00 presso lo Starlab in Piazza S. Francesco, si terrà il terzo appuntamento con “LiriLibri”.

Sta riscuotendo successo il progetto dell’Assessorato alla cultura del Comune di Isola del Liri, fortemente sostenuto dall’assessore Stefano Spalvieri e dal sindaco Luciano Duro per  promuovere la lettura e valorizzare le opere dei giovani autori. Nel corso della serata  saranno presentati due libri: “Heysel 29 maggio 1985” di Emilio Targia e “Er go’ de Turone” di Massimo Zampini.
Heysel racconta la tragedia avvenuta il 29 maggio del 1985, poco prima dell’inizio della finale di coppa dei campioni di calcio tra la Juventus e il Liverpool allo stadio Heysel di Bruxelles. Quella sera morirono 39 persone, di cui 32 italiane e ne rimasero ferite altre 600. Lo scrittore Emilio Targia è un giornalista professionista che si occupa di sport e musica. E’ anche un tifoso juventino e quella terribile sera del 1985 era in tribuna allo stadio di Bruxelles ed ha assistito in prima persona alla tragedia.

“Er go’ de Turone” è il libro scritto da Massimo Zampini, un avvocato romano ma di passione juventina. Il libro è in pratica un diario nel quale l’autore descrive, settimana per settimana, le due stagioni successive al ritorno della sua squadra in serie A.
Il titolo rievoca un episodio che è entrato a far parte della mitologia calcistica italiana perché fa riferimento alla rete che il 10 maggio 1981 il difensore della Roma Maurizio Turone segna alla Juventus ma che l’arbitro Palo Bergamo annulla per dubbio fuorigioco. La partita termina zero a zero e la Juventus vince lo scudetto.


* Isola del Liri 23 gennaio 2011. Il comunicato stampa inviato dal Comune di Isola del Liri
.

Monday, January 24, 2011

Su piazza Ortara a Sora l'intervento di Pio Conflitti


In merito all’inaugurazione dell’auditorium e al rifacimento della piazza Ortara sulla stampa sono state espresse critiche ed elogi e molte mezze verità e, come si sa, le mezze verità allontanano la chiarezza. Provo allora a esporre una memoria dei fatti.

Il cinema-teatro Capitol è stato il luogo dove 30/40 anni fa si svolgeva molta parte dell’attività culturale sorana: veniva concesso per le assemblee cittadine o per quelle degli studenti e per cerimonie di consegna di riconoscimenti. Di lì sono passati Roberto Benigni, Lucio Dalla e, in una serata all'insegna delle polemiche, anche Moana Pozzi o riconoscimenti per incontri e convegni. Tanto cinema di qualità e tanti amori sbocciati in quelle sale. Anni in cui la città di Sora, ricca di vita culturale, era un centro importante della regione Lazio.

Il terreno del Capitol apparteneva al Comune di Sora e fu dato in comodato d’uso gratuito ad un noto politico sorano fin quando vi fossero state svolte attività culturali. Negli anni ottanta le sale cinematografiche entrarono in crisi e la struttura ad un certo punto rimase inutilizzata. Un mostro di cemento, per quindici anni nel cuore della città.

Circa dieci anni fa la città accolse un cospicuo finanziamento per la riqualificazione dello stabile, in maniera da ricavarne una struttura sostanzialmente simile alla precedente, ma più moderna. Partirono i lavori e furono eseguiti gli opportuni controlli della struttura che fu trovata adeguata e funzionale alla funzione che avrebbe svolto. Se non ricordo male il proprietario dell’immobile fu liquidato dal Comune con una somma di circa 800.000,00 euro.
Fino a questo punto non c’erano grandi controversie e le critiche erano limitate. Ricordo soltanto un sopralluogo che feci alla struttura con l’assessore alla cultura dell’epoca Lombardi.

Ad un certo punto, l’amministrazione Ganino decise di cambiare il progetto di piazza Ortara. Si determinò di abbattere il cinema teatro Capitol e costruire al suo posto una mega-struttura che avrebbe coperto la quasi totalità della piazza, un progetto da dieci milioni di euro e con una copertura finanziaria assolutamente insufficiente. A questo punto e soltanto a questo punto i cittadini, i comitati e le associazioni, paventando il rischio che una piazza al centro di Sora fosse occupata e degradata da un cantiere senza fine, si ribellarono al nuovo progetto, chiedendo che la piazza tornasse com’era prima della costruzione del cinema teatro Capitol che ormai era stato abbattuto. Raccogliemmo migliaia di firme per la piazza Ortara, libera dal cemento e dalla speculazione. Con le elezioni amministrative del 2006 cambiò la maggioranza, ma non la sostanza, piazza Ortara non liberò tutti, anzi...
Fu così che si realizzò un mini auditorium che non risolve i problemi di accoglienza ed una piazza che non assolve l’obbiettivo fondamentale e dichiarato di unire Canceglie con Chianeglie.

I fondi regionali sono stati dirottati verso un progetto sostanzialmente diverso dall’originale e Sora resta priva di un cinema moderno, di un teatro e di un auditorium. La piazza Ortara sta diventando un punto di aggregazione per i giovani che non hanno altri luoghi dove svolgere, più adeguatamente, attività ricreativa o sportiva. Inoltre, credo sia di tutta evidenza che il proprietario dell’immobile fu pagato inutilmente vista poi la fine che ha fatto il Capitol.
In conclusione, credo che con quattro milioni di euro si potesse fare di meglio'.

* Sora 23 gennaio 2011. Comunicato Stampa Comitato Commercianti Sora Sud a firma del Presidente Pio Conflitti

La risposta di Maurizio D'Andria a Pio Conflitti. Piazza Ortara a Sora (FR)

Su piazza Ortara dopo le polemiche di Enzo Di Stefano, di Sel, di Pio Conflitti dei Commercianti, l'intervento di Maurizio D'Andria.

Dice bene l'amico Pio Conflitti, su piazza Ortara solo mezze verità, anche quelle che lui scrive oggi. Da bravo slalomista è molto attento a non sbattere contro i paletti che gli sono stati assegnati o che si è dato. Intanto diciamolo, il proprietario del cinema Capitol era l'allora senatore Senese della Democrazia Cristiana (si può dire oppure è una bestemmia) che ebbe il terreno in comodato d'uso (non proprietà) per 1 lira e lo rivendette al Comune (ma con quale sindaco e giunta?) per soli 1,3 – 1,6 miliardi di lire.

Prima però ci fu un incendio probabilmente doloso a compromettere definitivamente la staticità e la funzionalità dell'ex Cinema Capitol (così dissero i VV.FF.), forse per riscuotere una “opportuna” assicurazione. Erano quelli “anni bui” per Sora che già aveva “guidato” il finanziamento per la riconversione ed ammodernamento degli impianti (3 miliardi) della Tomassi, per poi vederla chiudere un anno dopo, cacciando dal proprio lavoro circa 700 dipendenti, 700 famiglie senza reddito. Poi chiuse la Bassetti con altre centinaia di licenziamenti, poi chiusero gli alberghi, i ristoranti ed iniziò il lungo declino di Sora. Allora a Sora governava, anzi regnava la DC.

Poi ci fu il tempo di Enzo Di Stefano. Dopo arrivò il delfino, il sindaco Ganino e i “mangia lenticchie” che ben presto saltarono tutti i fossi e gli steccati, nemmeno si trattasse di una corsa ad ostacoli. Come solo sanno fare le pulci. Lo stesso Ganino, tra parentesi, è ancora inquisito per il Centro Commerciale Serapide insieme a 5 suoi ex amministratori (diversi ancora presenti in consiglio comunale) mentre l'attuale sindaco Casinelli non riesce ancora a recuperare i 2,2 milioni di fidejussione prestata dalla AROS Srl. Si ricorderanno le lunghe battaglie giudiziarie fatte a colpi di ritrovamenti che vedevano come oggetto del contendere la distruzione di importanti e imponenti resti di una antica civiltà pre romana a Sora, il Tempio di Serapide. Un monumento che oggi ci invidierebbe tutto il Mondo e che avrebbe fatto di Sora la sua fortuna e il suo massimo segno di riconoscimento. Che forse i monumenti si mangiano si chiesero alcuni? No, si risposero (ignoranti e cafoni). Ci hanno costruito sopra un centro commerciale mai aperto, che ha già subìto un incendio (a che punto le indagini... bhò?) e che si dice, sia stato finanziato con soldi di provenienza illegale, con il benestare della benemerita e di tutte le istituzioni locali (Comune compreso). Chi c'era al governo della città di Sora allora? Ancora la DC e i suoi figliocci. Cosa volevano farne di piazza Ortara l'ha già ricordato l'amico Pio. Ancora un centro commerciale con 10 milioni di euro di soldi pubblici più una piccola sala polivalente (?). Al grido “Ortara libera” non risposero perciò soltanto coloro che amano il verde pubblico contro quelli che amano il cinema ma soprattutto tutti coloro che non volevano vedere altro cemento nel centro di Sora in progetti pseudo faraonici incompiuti. Risposero tutti i cittadini che volevano evitare l'ennesima speculazione edilizia targata DC – UDC. Diremmo oggi, si oppose la parte sana della città. L'alternativa si concretizzava perciò nel “non costruire nulla o il meno possibile”, per ridare alla città uno spazio pubblico che si armonizzasse con la collina retrostante. Una scelta obbligata che oggi, pur rendendo discutibile la soluzione dell'architetto (c'è a chi piace), ha reso alla città un buon servizio pubblico di cui tutti possiamo essere contenti. Minimalista? Purchè non deturpante è OK. Niente traffico caotico in una via stretta e centralissima, parcheggio per un buon numero di auto, vista panoramica aperta sul colle più importante del Mondo (per i sorani), ottimo inserimento in contesto museale che trova in piazza Ortara più funzionalità e raccordo.

In alternativa avremmo avuto altri negozi oggi chiusi dalla crisi ed acquistati dalla camorra importata … da chi? Il conflitto , caro Pio era allora (come oggi) tra Legalità ed Illegalità. Perciò vinse il sindaco Casinelli, perchè costui sembrava (o è) per la legalità e non per la speculazione. Che poi non sia stato un genio del “fare”, noi di sinistra lo abbiamo capito subito. Avesse ascoltato le voci fuori da coro (noi) avrebbe fatto molto di più e soprattutto, molto meglio. Dunque nessuna meraviglia. A Cesidio ciò che è di Cesidio. Ma su piazza Ortara ci ha visto giusto. Chi invece non ha ceduto alle facili lusinghe, alle tentazioni di corruzione, alla devianza progettuale è stato proprio l'assessore Bruno La Pietra (almeno per quanto ci consta sapere) che ha saputo rispettare la promessa fatta alla cittadinanza, di uno spazio “libero” dalla speculazione edilizia ancora tanto cara a “tutti gli uomini del presidente trasversale, il Mattone” che ancora oggi sono per i Centri Commerciali fasulli (ben 8), per le aziende partecipate ma non dichiarabili per vergogna (Co.Di.Tex), per la ZFU sul Corso Volsci e non per le aziende dell'area industriale di Sora, per la turbogas della Cartiera del Sole, ecc... Tutti argomenti che non hanno un Partito, ma un Partito Unico. Che Sora abbia urgentissimamente bisogno di un cinema teatro, così come di altri spazi per la cultura, è assolutamente vero. Lo direbbero tutti, anche chi non sa leggere e scrivere.

Che Sora debba attendere altri finanziamenti è assolutamente falso, giacchè il Comune gestisce un bilancio che non è di poco conto. Si tratta evidentemente di stabilire le regole di spesa, di fissare priorità di spesa, di fare delle scelte di spesa in funzione dei bisogni della città e non in base a chissà quale perverso metodo fino ad oggi adottato. Perchè le strade si e un cinema no? Perchè in piazza Ortara si e in piazza “vattelo a pesca” no? Dunque, lo dica il candidato a sindaco. Dica che farà un nuovo cinema/teatro a Sora. Intanto, suggerirei all'assessore Bruno La Pietra di utilizzare al massimo l'esiguo spazio ricavato in piazza, di tenerlo sempre aperto e disponibile per tutte le attività artistiche culturali di un certo spessore. Di fare tre iniziative al giorno anziché 1 ogni 3 giorni. Di valorizzare quei pochi metri quadrati perchè sicuramente rendono molto di più dei 10.000 metri quadrati chiusi ed abbandonati del c.c. “Serapide”.

Che la Cultura trovi in quello spazio la propria casa e punto di incontro intercomunale. Tutto lo spazio per tutte le arti, e piazza Ortara vivrà 1000 anni. Dunque caro Pio, piazza Ortara è stata una battaglia vinta, ma c'è ancora da vincere la guerra. Ma i nemici o meglio, gli avversari della Cultura a Sora, sono dall'altra parte.

* Sora 21 gennaio 2011. Maurizio D'Andria iscritto al Movimento Cinque Stelle di Sora. Movimento 5 Stelle Sora: www.facebook.com/movimentocinquestelle.sora

Friday, January 14, 2011

Concorso di poesie "L'Infanzia del Nonno" dell'associazione Deus Day Art-Opera di Cassino


L'Associazione “Deus Day Art-Opera” di Cassino, dopo il concorso di poesie in lingua ed in vernacolo e racconti riservato agli studenti delle scuole della provincia di Frosinone di ogni ordine e grado a tema “L'infanzia del Nonno”, collegato alla 4^ “Festa provinciale del Nonno”, con la premiazione svoltasi a Monte San Giovanni Campano il 3 ottobre 2010, ha voluto devolvere un contributo in denaro ai Centri sociali del Comune di Sora. L'associazione è riuscita ad ottenere, con la vendita del “Quaderno del Nonno”, una raccolta di poesie dei componenti, un contributo in denaro. L'assegno di 500,00 Euro consegnato dal presidente Sebastiano Midolo. dal direttore artistico Concetta Laura Mauceri e dal vicepresidente Orazio Di Resta, da destinare in favore di attività socio-culturale dei centri, è stato consegnato venerdì mattina 14 gennaio alla presenza degli anziani dei centri e delle autorità comunali; del sindaco Cesidio Casinelli e degli assessori Pietro Facchini e Angelo Ianni. L'auspicio degli organizzatori è quello di poter organizzare una prossima “Festa Provinciale del Nonno” nella città di Sora.

Monday, January 03, 2011

News e commenti dalla provincia di Frosinone


Cassino verso le elezioni 2011.

La tempistica dei politici che si spostano da una parte all'altra. I cittadini devono stare riappropriarsi del futuro della città che deve cambiare gestione.

Lo hanno detto.

“La giunta Polverini-Montino' Perché no!” Lo ha detto Massimo Bordin lunedì mattina, 13 dicembre 2010, durante la lettura delle notizie dei giornali alla radio. Le commissioni passano da 16 a 20 con alcune straordinarie. Una riguarda le Upl, un regalo alla provincia di Frosinone, forse.

Eventi in Ciociaria.

“Settefrati: la seconda Festa dell'olio novello di oliva marina a Settefrati. L' “Oro Verde” per l'11 dicembre dalle 19 presso la sala delle esposizioni del Comune con il menù tipico locale; tacconelle e fagioli cannellini e altre specialità.

Civitas Liri


L'associazione invita tutti i cittadini a collegarsi al sito www.civitasliri.it per portare “pareri suggerimenti e gradite formalizzazioni di adesioni per la città intercomunale nel nostro territorio”. Il presidente dell'associazione che è desiderosa di far conoscere le diverse problematiche giuridiche, amministrative e politiche derivanti da una città intercomunale.

Tuesday, November 30, 2010

Eventi Natale 2010 in città


Sora: “Voci del Cuore” concerto di Natale il 7 dicembre martedì al Monastero di S. Domenico ore 20,30. Dirige il coro Manuela Abballe.

Sora: Dal 16 al 27 dicembre in piazza Mayer Ross associazioni e comitati per il Natale 2010. Stand di gastronomia, proiezioni di film e dibattiti. Organizza “Nuova Terra di Lavoro” che ha la sede in pieno Corso Volsci.

Sora: l'undici dicembre, in libreria Universitas, Ugo Capezzali ingegnere ambientale, artista a 360 gradi (poeta, attore di teatro, cantante punk nonche’ provetto ballerino di feste caserecce...) presenta “Fiori d’artificio” (Ibiskos Editrice Risolo) con una nota di Marino Severini (The Gang). Continuano poi sempre in libreria le mirabolanti avventure per i bambini raccontate e interpretate dai Gatti Ostinati (ai quali devo uno sconfinato ringraziamento). Lo scorso lunedi una baraonda inenarrabile e gioiosa. Le prossime puntate sul sito web.

Sora: Inaugurata il 9 novembre a Sora 2010 Eta-Beta Officina dell'Arte. Le prime opere messe in campo da Eta-Beta il laboratorio di teatro tenuto dal regista Ivano Capocciama tutti i lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17 alle 20 e la realizzazione di un cortometraggio da far realizzare ai giovani interessati. Per info: Eta-Beta officina dell'arte su facebook. Il giorno della inaugurazione presenti i rappresentanti dell'associazione, la stampa, numerosi studenti delle scuole superiori e amministratori in rappresentanza del Comune di Sora e della Regione Lazio. Per Bruno La Pietra, assessore alle Politiche culturali: un nuovo umanesimo per la città. Ora non ci sono più scuse per i giovani che hanno la possibilità di farsi conoscere. Esperienza importante da portare avanti. Per Rosanna Bellotti in rappresentanza della Regione Lazio: “ci troviamo in una bottega dell'arte, un nuovo appuntamento per la realizzazione di questa prima trance culturale triennale. Nuovi esempi e percorsi di vita. Le risorse di questo paese sono i giovani”.

Monday, November 15, 2010

Sull'invaso di Balsorano intervengono gli attivisti di Verde Liri.


A Balsorano meglio realizzare un'area Wetland (zona di fitodepurazione delle acque).

L'associazione Verde Liri di Sora ha acquisito presso gli uffici del Genio Civile della Regione Abruzzo gli atti relativi al progetto di costruzione di uno sbarramento nell'alveo del fiume Liri nei pressi del Castello di Balsorano. Fra qualche giorno l'associazione presenterà agli enti competenti un documento, qui riassunto, a tutela delle popolazioni e del patrimonio ambientale coinvolte dal progetto.
In sintesi l'opera intende realizzare un laghetto di circa 1KM di lunghezza nel fondovalle a scopo turistico e ricreativo a monte dello sbarramento medesimo, mentre a valle una condotta forzata con circa 11mc d'acqua al sec, dopo 3,5Km di percorso interrato, con un salto di quota di mt. 20 attiverebbe una centrale idroelettrica in località Colle castagno, con potenza di circa 3 MW.
Un progetto simile venne avanzato già ulcuni anni orsono e già allora furono numerose le voci di dissenso. la Regione Lazio bocciò anch'essa il progetto con delibera del 28/7/2004.
La costituzione di bacini lacustri può essere un fattore positivo nel territorio; come riserva d'acqua per l'agricoltura, sviluppo delle attività di produzione ittiche, turistiche, sportive, nonchè come strumento di autodepurazione delle acque. Se a questi possibili benefici aggiungiamo la produzione di energia pulita e rinnovabile possiamo affermare che la proposta in esame ha potenziali elementi positivi da valutare attentamente.
Non si tratta quindi ora di iscriversi per principio al partito dei no o dei sì, ma di esaminare nello specifico il progetto e valutarne tutti gli aspetti.
Crediamo che occorra inserire questo progetto in una valutazione più generale dello stato ecologico del nostro fiume Liri uno dei più belli d'Italia per la varietà di paesaggi che attraversa fino alla suo foce. Oggi però il fiume è tormentato già alle sue sorgenti da forti inquinamenti dovuti al cattivo funzionamento degli impianti di depurazione, da troppe captazioni, conduzioni sotterranee e forzate. Snaturato e alienato dal suo corso normale, le sue acque non riescono ad autodepurarsi trasportando con sè “tal quale” l'inquinamento. Il Liri quindi, partendo dalle acque del Fucino andrebbe risanato (come aveva previsto la Comunità Europea accordando uno stanziamento di circa 60 milioni di Euro per realizzare un bacino di lagunaggio al centro della piana fucense ) e avrebbe quindi bisogno di un piano complessivo di salvaguardia e razionale utilizzo delle sue acque.
In questo quadro può inserirsi certamente la costituzione di piccoli bacini avventizi e collaterali al fiume come prevedono le ultime direttive regionali, (aree umide – wetland). che possano svolgere molteplici funzioni ecologiche, agrarie, turistiche, energetiche, simili o maggiori a quelle richiamate nelle intenzioni dei progettisti di Balsorano.

A seguito di una disamina della progettazione in nostro possesso ci sentiamo comunque di muovere a questo progetto le seguenti obiezioni :

1- problemi idrogeologici :
Il progetto realizza uno sbarramento totale del fiume Liri (in altri esempi di sbarramento sul Liri o sul Fibreno ad Isola del Liri viene interessato solo un braccio del fiume) con un corpo murario alto circa 7 mt. e largo 80 mt. formando un bacino idrico di 600.000 mc e modifica sostanzialmente la rete idrologica del territorio nei comuni di Balsorano e Sora
Premesse:
l'invaso si troverebbe in una zona sismica di prima categoria, proprio lungo il corso del fiume Liri che è particolarmente esposto agli effetti delle faglie sismiche della Valle Roveto.
è confinante con un'importante infrastruttura viaria che poggia su una zona geologicamente fragile esposta a frane indicata nella carta geologica in M4 e cioè composta da arenarie e marne argillose.
l'opera intercetta lungo la sua condotta forzata alcuni conoidi detritico alluvionali e alcune frane profonde segnalati dalla “Carta del rischio” della Valle Roveto
per l'interramento della condotta forzata si escaverebbero circa 120.000 mc di terreno in un angusto declivio assai fragile geologicamente (zona M4), posto a fianco della strada statale SS82, della superstrada Sora -Avezzano e della tratta ferroviaria Sora -Balsorano.
per realizzare la condotta occorerrebbe demolire la sostruzione di un'antico ponte romano sul Liri sito a Collepiano, attraversare zone boschive ed abitate.
Come già la Regione Lazio afferma nel 2004 non sono evidenziate le modalità di gestione dell'impianto elettrico con le evetuali influenze indotte sul corso d'acqua alle variazioni del regime idraulico.
Dalle premesse possiamo dedurre che forte potrebbe essere l'interferenza che queste opere possono provocare sulla stabilità idrogeologica della valle, ove si situano a pochi metri dalle opere progettate tre (3) importanti infrastrutture e cioè: Superstrada Sora- Avezzano SS 82, Ferrovia Sora- Avezzano.
In particolare la saturazione di acqua nel sottosuolo provocata dalla presenza del lago potrebbe determinare fenomeni di smottamento a danno delle strutture della superstrada Sora- Avezzano.
Eventuali errate gestione dei flussi idrici potrebbero comportare eventi dannosi o catastrofici per il territorio a valle della diga. Nel caso di grandi pioggie improvvise una gran massa d'acqua si riverserà sulla diga, e, una volta aperte le paratie mobili, capaci di un deflusso pari a 900 mc al sec. si inonderebbe la piana di Sora, che può far fronte a un massimo di 550mc. al sec.
Si evidenziano così almeno tre componenti di rischio idrogeologico:
- rischio frane; incidenti sulla stabilità delle importanti infrastrutture viarie e ferroviarie ivi presenti.
- rischio sismico; con rottura delle paratie ed inondazione catastrofica di Sora, Isola del Liri, e Castelliri.
- rischio di evento alluvionale; per sommatoria di flussi idrici dalla centrale e dai fianchi delle montagne.

2- Qualità della proposta turistica
I progettisti pensano alla creazione del laghetto come opera idonea alla “valorizzazione del territorio” e capace di attrarre flussi turistici.
I promotori pongono questa supposta potenzialità come motivazione principale dell'opera di cui parliamo.
A nostro sommesso parere al momento non crediamo che un lago artificiale che, come già si è detto sarebbe formato da acque inquinate possa attirare visitatori. Prevediamo quindi che per diversi motivi sarà difficile realizzare un'equilibrato assetto ecologico dell'invaso le cui acque risulteranno assai scure, torbide ed inquinate da colibatteri e metalli pesanti. Certamente l'invaso non sarà balneabile. (A proposito un' analisi delle acque del Liri commissionata nell'estate 2010 dalla nostra associazione effetttuata presso le Compre di Sora ha evidenziato forti inquinamenti da: Piombo, Cadmio, Antiparassitari Azotati, e cariche batteriche 50 volte superiori alle acque potabili. C.B.A.Center- Sora) .
3- Potenza e funzionalità della centrale idroelettrica
La relazione tecnica da noi eseminata mira a dimostrare che è possibile produrre circa 3,4 MW (energia pari al consumo di elettricità di un paese di circa 2000 abitanti).
Questi calcoli si basano considerando una portata media del fiume Liri di circa 14 mc al sec.. portata d'acqua del tutto aleatoria ricavata da dati statistici medi troppo lontani riferiti agli anni 1963- 1998, mentre sappiamo che negli ultimi 20 anni le portate medie utili si sono abbassate a circa 6-8 mc.
Inoltre è ingiustificato basare calcoli di potenza media ricavabile dalle turbine su un fiume a carattere torrenziale quale è il fiume Liri. La portata media infatti somma anche le acque delle piene autunnali e primaverili che invece non sono utilizzabili ai fini dello sfruttamento idroelettrico. Pertanto l'acqua disponibile si aggira intorno ai 6-8 mc al sec. Di conseguenza l'energia che si produrrà non potrà probabilmente superare i 2MW.
4- Impatto ambientale a valle della diga
L'utilizzo di lunghe e grandi condotte forzate è inusuale, generalmente nelle dighe a sbarramento totale dei corsi d'acqua per uso idoelettrico il rilascio dell'acqua è immediato (esempio centrale idroelettrica sul Liri di Arce).
La soluzione tecnica proposta, imposta dalla scarsa pendenza del fondovalle (0,5%), comporta circa 5 km. di forte alterazione del regime idrologico dell'asta fluviale lirina che per quel tratto perde quasi tutta la sua acqua. Ai fini di rispettare il MDV/minimo deflusso vitale del fiume imposto dalla Autorità di Bacino, le turbine elettriche dunque dovranno essere inattive per diversi mesi all'anno abbassando ulteriormente la produzione media di elettricità a circa 1MW.
Si tratta quindi di un piccolo apporto di energia a fronte del forte impatto ambientale che comporta la quasi assenza di acqua nel letto naturale del fiume e il peggioramento dell'equilibrio ecologico del fiume.
La soluzione tecnica adottata, se realizzata, danneggerebbe ulteriormente la qualità dell'acqua del Liri presso Sora in quanto le tratte di scorrimento idrico effettuate in condotte forzate non producono effetti positivi ai fini dell' autodepurazione delle acque.
A proposito riteniamo condivisibile l'azione del Comune di Sora che ha già manifestato ufficialmente la sua contrarietà all'opera, cosi come prospettatta. Nel progetto infatti sono previsti circa 1,8 Km. di condotta forzata di diametro di 3mt nel Comune di Sora in uno stretto vallivo dove già diverse infrastrutture si contendono gli angusti spazi con il fiume. L'autorità comunale non intende rinunciare a salvaguardare il flusso naturale del fiume nel suo territorio già gravato da una diga sul Liri a scopo irriguo. La condotta forzata da realizzare nel territorio di Sora inoltre non migliora la produttività dell'impianto, ma serve soltanto a tentare di aumentare in modo fittizio di alcuni metri il salto idraulico per superare la soglia di potenza di 3000 kW di concessione prevista dalla legge L.R 17/2007 art.8 comma5.
5- qualita economica del progetto
I proponenti hanno previsto una spesa per la realizzazione del progetto di quasi 11 milioni di Euro che dovrebbero in gran parte 70% essere a carico della collettività.
Nella relazione generale sono mancanti però diverse voci di spesa comportate dall' esproprio dei terreni e dai risarcimenti dei danni dovuti all'istallazione degli impianti a privati ed enti.
Gli stessi proponenti indicano l'opera come inserita in un piano più generale (PRUST- Medi Bacino del Liri) di valorizzazione ambientale del territorio di cui non ci risultano evidenze documentali.
A fronte di decine di milioni di spese crediamo che difficilmente questa opera potrà creare una corrispondente ricchezza sul territorio sia per le già avanzate critiche sulla possibile valorizzazione turistica del lago progettato che per l'effettiva potenza idroelettrica ricavabile dal fiume Liri.

In conclusione
- La creazione di un laghetto a scopo turistico e ricreativo non è proponibile con il livello alto di inquinamento delle acque del Liri e l'opera porterebbe ulteriori squilibri ambientali nel fiume e nel territorio circostante l'invaso.
- Il fiume Liri nel suo tratto superiore ha un regime idrologico torrenziale, carattere che impedisce un suo razionale sfruttamento energetico.
Visto l' importante bacino idrologico a monte dell'opera prospettata non sembra opportuno un totale sbarramento di queste acque che in caso di eccezionali precipitazioni, possono provocare piene potenti e pericolose.
La realizzazione delle opere sembra trovare ostacoli tecnici sul territorio per il rischio di dissesti idrogeologici e danneggiamento di grandi infrastrutture.
Nel complesso il progetto sembra troppo impattante sull'ambiente rispetto ai vantaggi che offre.

Si tratta dunque di una proposta può colpire numerosi interessi privati e pubblici , tra cui l' Ente di Bonifica Conca di Sora e agricoltori associati, ANAS, FFSS, pescatori, ristoratori, sportivi, operatori turistici posti presso il fiume, abitanti del fondovalle e delle città interessate dal deflusso del Liri. ecc. Pensiamo quindi che queste scelte fortemente condizionanti il territorio debbano essere ampiamente condivise dalla popolazione e dagli enti pubblici interessati.
Aggiungiamo in ultimo che le nuove normative impediscono di modificare artificialmente i regimi fluviali senza consistenti e reali motivi di interesse generale, auspicano il ripristino di sistemi di esondazione naturale dei fiumi in zone agrarie non edificabili, impongono di assicurare la continuità biologica delle aste fluviali e possibilmente creare zone di fitodepurazione delle acque.
In questo più lungimirante quadro normativo quindi va incanalata la proposta dei nostri amici di Balsorano a cui daremo la nosrtra più grande collaborazione per valorizzare veramente il nostro territorio e l'ambiente, non con colate di cemento, ma a partire dal suo risanamento ecologico che è la vera arma per sviluppare efficaci economie agricole ed industriali ed attrarre il turismo.


* Sora 10/11/2010 Loreto Tersigni, Domenico La Posta, Tullio Coraggio e Elio Pizzuti. dell'Ass. Verde Liri, sezione Ambiente.

Friday, October 22, 2010

Rocca Sorella nella Sora dell’Alta Terra di Lavoro. Castello del Regno di Napoli.


Lorenzo De Medici (ritratto di Raffaello Sanzio) è stato duca di Sora dal 30 maggio al 14 dicembre 1516? Maggiori dettagli in : Rocca Sorella nella Sora dell’Alta Terra di Lavoro. Castello del Regno di Napoli. Sabato 23 ottobre ore 17 sala consiliare del Comune di Sora.

Saturday, October 16, 2010

Ferrovia Avezzano-Roccassecca: Il trenino del Liri

Ancora uno stop ai treni sulla ferrovia del Liri: Avezzano-Sora-Roccassecca-Cassino.

Dal 27 settembre e fino all'11 dicembre alcuni treni nella giornata saranno sostiuiti da autobus per manutenzione alle littorine. I treni: da Avezzano delle 8,24 - delle 10,08 - delle 16,47 - da Cassino delle 9,00 - delle 17,24 - e da Sora delle 12,00 non partono e al posto loro ci sono degli autobus sostitutivi davanti le stazioni principali.

Dal giorno lunedì 11 ottobre però le Ferrovie rieffettuano i due treni in partenza da Avezzano alle 10,08 con arrivo a Sora alle 11,16 e il treno in partenza da Sora alle 12,40 e arrivo ad Avezzano alle 13,56, gli altri restano come comunicato in precedenza. Nel 2011 ci sarà però il rilancio come hanno detto a Trenitalia ci sarà però qualche taglio di fermata, sembra Santopadre e Fontana Liri superiore ed altri sette treni in più. Nella foto la stazione di Morrea-Rendinara-Castronuovo nella valle Roveto. www.stazionidelmondo.it/ferroviaavezzanoroccasecca.htm

Tuesday, September 07, 2010

Nasce Eta Beta, nuova associazione che si interessa di arte.

Una grandissima notizia (forse). E' nata ETA BETA - Officina dell'Arte di Sora, un raggruppamento di dirigenti di associaizoni e artisti del territorio. Tutte le notizie (ancora poche) le trovate al link : http://www.facebook.com/home.php?#!/profile.php?id=100001544116432. La ciomunicazione di Maurizio D'Andria.

Tuesday, February 23, 2010

Emma Bonino candidata di tutto il Centro-sinistra nel Lazio


Uno scontro tutto al femminile tra Emma Bonino e Renata Polverini. Sull'emittente e sito web: www.boninopannella.it il programma e le date degli incontri dell'esponente dei radicali. sabato 27 febbraio dovrebbe tornare in Ciociaria per un incontro con i cittadini a Sora, alle 11, a Cassino e a Ceccano nel pomeriggio. Tutto dipenderà dal suo sciopero della fame e della sete che ha iniziato ieri 22 febbraio per la legalità.

Monday, November 30, 2009

Eventi culturali a Sora


Domenica 6 dicembre 2009, dalle ore 9,00 e fino a sera, a Carnello in Vicolo Molino e dintorni. Anche quest’anno è Aria di Natale, il tradizionale mercatino di artigianato e gastronomia che l’Officina della Cultura organizza la prima domenica di Dicembre, in vicolo Molino a Carnello. Sarà, quella di quest’anno, la 6^ edizione di un mercatino che si è negli anni arricchito sia nel numero sia nella qualità degli espositori e che ha fatto registrare un notevole successo di visitatori. Il programma prevede al mattino, dalle ore 10,00 in poi, spettacoli per bambini, ma anche per grandi, tenuti dal Circo di Maldiluna.
Il pomeriggio alle ore 15,00 si terrà lo spettacolo organizzato dalla SMS “E.Facchini” sez.Staccata di Carnello “ASCOLTANDO…..Natale”. Dalle ore 16,00 il Giuliano Gabriele Duo presenterà uno spettacolo con protagonisti gli strumenti musicali della tradizione. Durante tutto il giorno gli zampognari ci ricorderanno i suoni di un Natale dimenticato. La parte gastronomica prevede, oltre a quanto offerto dagli espositori, anche le tradizionali crespelle che per tutto il giorno contribuiranno a scaldare quest’anticipo di Natale. Il tutto a cura dell'associazione Officina della Cultura

Friday, January 02, 2009

La mia lettera aperta a Cesidio Casinelli sindaco della città di Sora



Negli ultimi dieci – quindici anni mi sono impegnato ed interessato sulla manutenzione della città, marciapiedi, buche, pali della luce e tabelle stradali in pieno marciapiedi, perdite d’acqua e mancanza di punti luce, etc.

Negli ultimi tre anni di amministrazione, a Sora, del centrodestra ho tirato la carretta (come Rutelli) ho mangiato pane e cicoria per consegnare al centro-sinistra e a Lei un centro-sinistra che poi è riuscito veramente e brillantemente a vincere le elezioni del 2006. Un fatto storico che è arrivato dopo ben 86 anni.

Ora però a distanza di oltre due anni di amministrazione di centro-sinistra con la presenza in giunta di esponenti della sinistra radicale e degli ambientalisti mi sono accorto e ho capito che c’è un ulteriore problema, se non superiore, che sono le lobby. Gruppi di potere che sono presenti ormai da tutte le parti. Presenti nel consiglio comunale, negli enti intermedi, nelle associazioni, nel centro storico, nella sanità, negli uffici comunali.

Gruppi di potere che cercano di bloccare se non far tornare indietro lo sviluppo della città. Un esempio è la vicenda del mercato settimanale per non parlare poi dell’isola pedonale e dell’acqua.

Ho dato un contributo fattivo per la vittoria del centro-sinistra nel 2006 e ora la mia proposta per la Sua continuità e attività amministrativa è molto semplice ed in un certo senso nuova.

Dovrebbe dimenticare, secondo me, la tessera di partito che ha in tasca e di iniziare a dire qualcosa di contro le tanti lobby, i tanti potentati presenti nella nostra città di Sora.

Monday, August 04, 2008



MERCATO DEL GIOVEDI E CRISI IN COMUNE

Dopo la ZTL che non è partita, come per l’isola pedonale ridotta al vecchio orario di quando c'era il centrodestra anche il mercato lo si vuole spostare, in parte, a Pontrinio. Il vecchio progetto che qualcuno (in maggioranza) vuole rispolverare.

C’era già l’accordo ma qualcosa non ha funzionato, si è bloccato tutto.
Dopo l’incontro in pizzeria per fare entrare l’Udc in maggioranza una nuova polemica è venuta fuori con tazebao, interventi e scritte sui giornali.

Il caso Unitalsi ha rovinato il tutto. L’intervento sul blog, Tuttosora, dove si postava che è stato il centrodestra sorano a bloccare il campo estivo presso la scuola del 3° circolo didattico ha fatto fare marcia indietro, per ora, il sindaco ha richiamato a raccolta dopo 2 anni, tutto il centro-sinistra sorano che vinse l’elezioni.

Antonio Pellegrini del Pdci è rimasto sorpreso di questa chiamata e non è contento di come vanno le cose, come non sono contenti tutti gli altri componenti dei partiti della sinistra e della casa comune di Via Friuli.

Mario Lilla di Rc dice che è tutto sotto controllo, stanno facendo finta. E su questo siamo quasi tutti d’accordo. Lo abbiamo capito da qualche tempo.
Troppe polemiche sulla stampa che servono a far tornare indietro nei provvedimenti, ad applicare quello che volevano fare quelli della vecchia giunta Ganino.
Se ne riparlerà a settembre in consiglio comunale quando il punto sullo spostamento del mercato tornerà in aula.

Ne vedremo e ne sentiremo delle belle? Dove finirà il mercato settimanale? Dove andrà la maggioranza di Cesidio Casinelli?

Fateci sapere le vostre opinioni.


Ascoltando Mario Lilla, il mercato, finirà a Pontrinio. Come è successo per la ztl, per l’isola pedonale, per l’Ambiente s.p.a.

Per ora la crisi è congelata e a settembre si vedrà chi vuole il nuovo per questa città o chi vuole tornare indietro.

Farà bene l’assessora Paolacci a non mollare e ad insistere sul suo progetto che prevede i banchi sul corso Volsci.
MERCATO DEL GIOVEDI E CRISI IN COMUNE

Dopo la ZTL che non è partita, come per l’isola pedonale ridotta al vecchio orario di quando c'era il centrodestra anche il mercato lo si vuole spostare, in parte, a Pontrinio. Il vecchio progetto che qualcuno (in maggioranza) vuole rispolverare.

C’era già l’accordo ma qualcosa non ha funzionato, si è bloccato tutto.
Dopo l’incontro in pizzeria per fare entrare l’Udc in maggioranza una nuova polemica è venuta fuori con tazebao, interventi e scritte sui giornali.

Il caso Unitalsi ha rovinato il tutto. L’intervento sul blog, Tuttosora, dove si postava che è stato il centrodestra sorano a bloccare il campo estivo presso la scuola del 3° circolo didattico ha fatto fare marcia indietro, per ora, il sindaco ha richiamato a raccolta dopo 2 anni, tutto il centro-sinistra sorano che vinse l’elezioni.

Antonio Pellegrini del Pdci è rimasto sorpreso di questa chiamata e non è contento di come vanno le cose, come non sono contenti tutti gli altri componenti dei partiti della sinistra e della casa comune di Via Friuli.

Mario Lilla di Rc dice che è tutto sotto controllo, stanno facendo finta. E su questo siamo quasi tutti d’accordo. Lo abbiamo capito da qualche tempo.
Troppe polemiche sulla stampa che servono a far tornare indietro nei provvedimenti, ad applicare quello che volevano fare quelli della vecchia giunta Ganino.
Se ne riparlerà a settembre in consiglio comunale quando il punto sullo spostamento del mercato tornerà in aula.

Ne vedremo e ne sentiremo delle belle? Dove finirà il mercato settimanale? Dove andrà la maggioranza di Cesidio Casinelli?

Fateci sapere le vostre opinioni.

Ascoltando Mario Lilla, il mercato, finirà a Pontrinio. Come è successo per la ztl, per l’isola pedonale, per l’Ambiente s.p.a.

Per ora la crisi è congelata e a settembre si vedrà chi vuole il nuovo per questa città o chi vuole tornare indietro.

Farà bene l’assessora Paolacci a non mollare e ad insistere sul suo progetto che prevede i banchi sul corso Volsci.

Wednesday, July 16, 2008

Chiude la Ferrovia Avezzano - Roccassecca


Dal 21 luglio al 5 settembre per lavori di ristrutturazione. Si parla di cambio di traversine e lavori sulle gallerie. In particolare a quella di Arpino. Lavori necessari, tornerà migliorata, ma porterà per ora problemi a lavoratori, studenti e turisti.

Le ferrovie hanno previsto autobus sostitutivi che possono risolvere momentaneamente i disagi ma che non possono sostituire il servizio.

Meglio il treno che l’autobus. Il treno non puo' essere sostituito da corse in autobus. Il taglio di alcuni treni, anche da Avezzano a Sora e viceversa, è stato scongiurato nel 2005. Era previsto per tutta l'estate 2005, ma oggi nel 2008 qualcosa sta cambiando.

Da anni non si parla piu’ di “ramo secco” della ferrovia Avezzano – (Sora) - Roccasecca ma le corriere sono peggio.
Lo hanno capito i pendolari e turisti, nell'estate 2005, quando ancora per lavori si è sospeso il servizio per alcuni giorni sul tratto che da Sora porta ad Avezzano.
Il 2 agosto, un giorno da ricordare, è stata una avventura, si è partiti da Sora, nel primo pomeriggio, con oltre un'ora di ritardo perchè il treno da Cassino è arrivato in ritardo e al ritorno con l'ultima corsa in autobus si è finiti fino su al borgo di Canistro.

Oltre al ritardo delle corriere, sostitutive, col conseguente taglio di corse, lungo il viaggio si è costretti a cambiare autobus ed accorciare il percorso per riuscire a prendere in tempo le coincidenze con Pescara e L'Aquila, mettendo sulle strade piu' mezzi.

A settembre tutti i sindaci dei paesi attraversati dalla ferrovia, da Avezzano e fino a Roccassecca, che conoscono bene le realtà locali devono chiedere interventi per rivalutare e rilanciare tutta la tratta anche dal punto di vista turistico.

* Sora 15 luglio 2008. Per ulteriori informazioni: www.trenitalia.it - www.verdisora.blogspot.com - www.assopendolari.altervista.org - www.marsica.it

Saturday, November 17, 2007

RISULTATI CONCORSO FOTOGRAFICO: "LA CITTA': L'AMBIENTE, LA BICICLETTA"

La mostra fotografica esposta al museo civico di Sora ha avuto un ottimo successo. Tanti i visitatori e molti i partecipanti al concorso, fotografi e non. Un buon risultato anche di critica come ha scritto un visitatore sul libro degli ospiti: “Una mostra pulita come non mai”. La giuria del concorso fotografico: “La città: l’ambiente, la bicicletta” che si è riunita il giorno di martedì 18 settembre alle ore 17.00 dopo aver esaminato con cura tutte le foto pervenute (n. 92 di 30 partecipanti) ed escluse le foto fuori tema decideva, dopo aver selezionato, per la sezione Colore, 8 fotografie e per la sezione B/N 5 fotografie, di dare una votazione e di assegnare i premi previsti come segue:1° Premio sezione Colore (dopo seconda votazione):Ugo Rea di Arpino (FR) con la foto “Milano 2004” con punti 18.2° Classificato: Maria Cristina Zoppa di Sora (FR) con la foto “A Messa in bicicletta” con punti 18.3° Classificato a pari punti: Martino Caranti di Bologna con la foto” Verso il futuro” e Tonino Contucci di Villeurbanne (Francia) con la foto “Lione” con punti 15.4° Classificato a pari punti: Ugo Rea di Arpino (FR) con la foto “Sora MB 2006” e Sergio Panella di Castelmassimo (FR) con la foto “Olanda 3” con punti 14.5° Classificato a pari punti: Sergio Panella di Castelmassimo (FR) con la foto “Olanda 1” e Urbano Walter Uzzoli di Roma con la foto “22 Giro” con punti 13.1° Premio sezione B/N:Maria Cristina Zoppa di Sora (FR) con la foto “Aspettando il Giro” con punti 17.2° Classificato a pari punti: Marco Caputi di Roma con la foto “Equilibrio” e Riccardo Di Vito di Sora (FR) con la foto “Jungler” con punti 16.3° Classificato: Davide Alonzi di Broccostella (FR) con la foto “Parigi” con punti 13.4° Classificato: Danilo Alonzi di Sora (FR) con la foto “Posteggio abusivo” con punti 10.
Un doveroso ringraziamento va rivolto a tutti i partecipanti per l’impegno che è stato dato per la buona riuscita del concorso.

Domenico La Posta
Ass. di promozione sociale
"Verde Liri, storia - arte - cultura".
www.verdeliri.it