Sunday, September 18, 2011

Grandissima gioia ed entusiasmo al pallone tensostatico di via Sferracavallo a Sora

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA - FENICE VOLLEY ISERNIA 3-1
 
GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Scappaticcio (K) 1, Kay Van Dijk 27, Pagni F. 12, Moretti 2, Libraro 10, Daivison Ferreira Da Silva 4, Gatto M. (L), Gaetano, Buzzelli 2, Pagni M. 5, Gemmi 9, Scuderi 1, Rea (L) n.e.. I All. All. Alberto Gatto; II All. Vincenzo Porro. B/S 12, B/V 4, muri 14.
 
FENICE VOLLEY ISERNIA: Olli 6, De Luca 15, Di Franco 7, Cardona 13, Fiore 11,Torcello 17, De Caria (L), Poikela n.e., Spampinato (L), Sesto, Simone, Mengozzi, Della Corte 2. I All. Romano Giannini; II All. Francesco Sacchinelli. B/S 17, B/V 5, muri 12.
 
ARBITRI: Alessandro Noce, Frederick Moratti.
 
PARZIALI: 25-19 (’24); 25-23 (’26); 28-30 (‘29); 25-21 (‘23).


Ieri pomeriggio la Globo Banca Popolare del Frusinate per la prima volta è scesa in campo tra le mura amiche disputando un’ottima gara ai danni della Fenice Isernia. Dopo un’ora e quarantacinque minuti di gioco di livello, Scappaticcio e compagni si sono imposti sulla formazione molisana per 3-1 andando così a segnare un 1-0 su quel conto che era rimasto in sospeso in quanto fermato alla parità nella scorsa amichevole al PalaFraraccio. (Foto di Mirko Saccucci).






In avvio di gara coach Alberto Gatto ha schierato in cabina di regia il capitano super Mario Scappaticcio opposto a Kay Van Dijk, al centro la coppia formata da Filippo Pagni e Daniele Moretti, di banda Libraro e Dedè, libero Michele Gatto. Dall’altra parte della rete mister Romano Giannini ha fatto partire il finlandese Olli al palleggio opposto a De Luca, Cardona e Di Franco al centro, Torcello e Fiore in banda e De Caria libero. 

Dopo il minuto di silenzio e preghiere per la tragedia arpinate, Scappaticcio ha cominciato subito a far girare tutti i suoi attaccanti mettendoli in mostra al grande pubblico locale che molto ha apprezzato. Equilibrato il primo parziale con Van Dijk che porta i suoi compagni sia al primo che al secondo technical time out sempre in vantaggio di una lunghezza. Con Scappaticcio al servizio e con 3 muri, di cui 2 di Kay sull’opposto De Luca e 1 di Dedè ai danni di Torcello, Sora allunga 20-15. Si procede punto a punto ma la Globo oramai ha in cassaforte 5 lunghezze che diventano 6 alla chiusura del set per 25-19 con un muro di Pippo Pagni su Torcello.

Il secondo game ha inizio con gli stessi sestetti in campo e con un Kay Van Dijk show: sull’ 8-5, ben 5 sono i punti messi a segno dall’opposto olandese di cui un ace. Prova a rosicchiare qualche cosa Isernia con Torcello e De Luca ma Sora è sempre a +3: 16-13 con un attacco di Libraro e 18-15 con un block su De Luca sempre di Libra Cadabra. Due muri di Cardona e qualche errore dei locali sembrano riaprire i conti degli ospiti che si portano in parità, 23-23. Ma una battuta a rete di Fiore e uno slash tutto di Pippo Pagni, decretano il 2-0 sorano.


Nel terzo set coach Gatto inserisce al centro Marco Pagni per Daniele Moretti e Lorenzo Gemmi per Dedè. Cardona mette a terra la prima palla ma poi i muri di Libraro e di Kay e 2 ace di sempre di Van Dijk, portano la Globo sull’8-5. Con De Luca al servizio, che mette a segno anche una battuta vincente, la Fenice si porta in equilibrio e poi sorpassa 13-16. È il momento di Marco Pagni questo, che con 3 attacchi vincenti e un muro riporta i suoi in parità, 19-19. Si procede ora punto a punto con De Luca da una parte e coach Gatto che inserisce Scuderi per Gemmi dall’altra. Una palla di seconda intenzione del palleggiatore finlandese che si infrange a rete consegna nella mani di Sora una palla match ma Fiore annulla questa possibilità e si va ai vantaggi. Van Dijk e Di Franco per il 25-25 e il 26-26; Gemmi e Torcello per il 27-27. Ancora 28-28 e poi un ace di De Luca e un attacco della banda argentina chiudono il set 28-30 e riaprono la gara con un 2-1.

Quarto parziale ancora con Gemmi e Marco Pagni dentro e lo stesso sestetto nell’altra metà campo. Con 3 attacchi vincenti di Kay e 2 muri di Libraro e Pippo Pagni su De Luca, è 8-4 allo stop obbligatorio. Allunga ancora la Globo con il gran lavoro dei centrali ed è 17-10. Nel frattempo coach Gatto inserisce Scuderi mentre mister Giannini, Simone per Olli al palleggio. In due break positivi capitanati da Fiore e Torcello, i molisani si riportano sotto 20-18. Un mani-out di Gemmi su Cardona porta i ragazzi di corso Volsci sul 24-21 e a sfruttare la prima di 3 palle match. Isernia riceve e attacca ma dall’altra parte c’è Scuderi pronto a difendere la sua metà campo e poi Gaetano si affida a Gemmi che fa esplodere il pallone tensostatico con il contro attacco vincente del 25-21 e del 3-1 sulla Fenice. 

* Sora 16 settembre 2011. Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.  

Monday, September 12, 2011

CINQUE SET SPETTACOLARI ALL’ “ANTICO MOLINO D’ORCIA VOLLEY SHOW”


Va al tie break l’amichevole tra Sora e Santa Croce per un anticipo di campionato di alto livello.
 
Non ci sono né vincitori né vinti alla seconda edizione dell’ “Antico Molino d’Orcia Volley Show” con la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che ha vinto 3-0 sull’Invicta Volleyball e come lo scorso anno ha portato Santa Croce al tie break perdendolo ma recuperando da uno svantaggio di 2-0.

Coach Alberto Gatto in avvio di gara schiera capitan Scappaticcio al palleggio opposto a Kay Van Dijk, Filippo Pagni e Daniele Moretti al centro, Daivison Ferreira da Silava ed Enrico Libraro in posto 4 e Michele Gatto libero. Dall’altra parte della rete mister Cannestracci invece schierava Garnica in cabina di regia opposto a Paoletti,  al centro Baldaccini e Candellaro, a schiacciare Snippe e Bertoli e libero Tosi.

Si studiano le due squadra in apertura di match facendo salire il tabellone punto a punto anche con qualche errore in battuta da entrambe le parti. Al primo technical time out Sora è avanti 8-6 ma con un ace del suo palleggiatore argentino Santa Croce si porta in parità, 8-8. Ancora punto a punto con delle splendide pipe di Dedè in una metà campo e un incontenibile Paoletti nell’altra e al secondo sto obbligatorio è 13-16 per i toscani. Allungano ancora il passo Candellaro e compagni fino al 13-19 quando coach Gatto cambia la diagonale inserendo Gaetano e Buzzelli. Con un break positivo fatto di due magnifici muri di Pippo Pagni su Snippe prima e Paoletti dopo, la Globo riduce il gap fino al 16-19. Con due errori dei sorani, gli avversari sono nuovamente a +5, 17-22 e coach Gatto fa rientrare la diagonale titolare ma Santa Croce chiude il primo parziale sul 19-25 con un ace di Snippe e un diagonale di Cetrullo subentrato qualche azione prima su Paoletti.

Per il secondo set mister Gatto sostituisce Dedè con Gemmi, mentre coach Cannestracci fa partire opposto Cetrullo e manda il palleggiatore argentino in battuta dove sigla un ace e ci resta fino all’1-4 di Kay Van Dijk. Alla prima interruzione obbligatoria i toscani conducono 5-8, invece al secondo la Globo ribalta la situazione con un turno positivo in battuta di Pippo Pagni prima e poi un altro di Scappaticcio per il 19-15. Il set sale fino al 22-18 e Parusso si guadagna il cambio palla. Cetrullo mette a terra un ace e una bordata da seconda linea per la parità, 22-22, e coach Gatto chiama time out. Ancora Cetrullo per il set-ball Santa Croce ma la battuta a rete di Bertoli porta il game ai vantaggi. Snippe e Libraro per il 25-25, Van Dijk e Snippe per il 26-26 e ancora Kay e Fefè per il 27-27. Gli errori di Libraro e di Snippe in battuta per il 28-28 e un attacco di Bertoli e un muro di Parusso chiudono il parziale 28-30 in favore dei toscani.

2-0 nel conteggio dei set in favore dei ragazzi di coach Cannestracci ma Sora torna in campo con la sete di riscatto e con Marco Pagni al posto di Moretti e Gemmi che inanella una serie positiva in attacco e a muro è 8-3 al primo technical time out. Cresce ancora il vantaggio della Globo con entrambi i centrali Pagni in grande forma che portano i suoi al raddoppio, 16-8. Il coach argentino manda a riposo Snippe e inserisce l’ultimo acquisto Lizala ma Van Dijk e Libraro fanno salire il punteggio sul 20-11 e allora cambia anche la diagonale inserendo Masini al palleggio e Paoletti opposto.

Sora viaggia spedita, è un treno in corsa che non conosce soste e con Van Dijk e Libraro si assicura 9 palle set e non spreca neanche la prima sigillando il terzo set sul 25-15.
Quarto parziale che si avvia equilibrato con Sora che lotta con tanta voglia di recuperare e Santa Croce che si batte per chiudere l’incontro. Con un Libraro show è 8-7 al primo stop e con un Kay Van Dijk in versione olandese volante è 16-12 al secondo. Con Moretti che è rientrato in campo a inizio set per Pippo Pagni e Marco Pagni la squadra di padron Giannetti, visibilmente contento sugli spalti, sale fino al 21-14. Chiama il time out discrezionale a sua disposizione mister Cannestracci e al rientro in campo Paoletti conquista il cambio palla mandando Snippe al servizio che con un ace porta i suoi in parità, 21-21. Con un muro tetto di Van Dijk su Paoletti, Sora si porta sul 23-21 e con uno strepitoso e inarrestabile Libraro, che riceve la battuta di Lizala subentrato a Parusso e poi attacca un diagonale imprendibile, arriva il set ball. Annulla la prima possibilità di pareggio Paoletti ma Kay riscatta subito la sua squadra ed è 25-23 e 2-2 nel conteggio set.

L’attesissimo tie break si apre con una partenza a razzo dei toscani che con il suo palleggiatore in zona 1 mette a segno 2 ace e sale fino al 2-9. Gemmi si guadagna il cambio palla e Van Dijk risponde con ace ma poi batte out e Santa Croce è ancora avanti 4-11. Kay, Moretti e poi l’innesto di Scuderi su Gemmi per l’8-12, ma la NGM si impossessa della battuta e pallonetto dell’olandese Snippe archivia il set 8-15 la contesa sul 2-3.   

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA - NGM SANTA CROCE 2-3
 
GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Scappaticcio (K) 1, Van Dijk 26, Pagni F. 4, Moretti 4, Libraro 18, Daivison Ferreira Da Silva 5, Gatto M. (L), Gaetano, Buzzelli 1, Pagni M. 7, Gemmi 8, Scuderi. I All. All. Alberto Gatto; II All. Vincenzo Porro. B/S 16, B/V 1, muri 13.
 
NGM SANTA CROCE: Garnica 8, Paoletti 16, Candellaro 13, Baldaccini 3, Snippe 18, Bertoli 9, Tosi (L), Masini 1, Cetrullo 8, Lizala 2, Parusso 1, Hrazdira n.e., Bonami (L) n.e.. B/S 17, B/V 9, muri 11.
 
ARBITRI: Longo Antonio di Grosseto, Donati Mirko di Arezzo.
 
PARZIALI: 19-25 (’24); 28-30 (’33); 25-15 (‘20); 25-23 (’29); 8-15 (’14).

 * Sora 12 settembre 2011. Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora. Nella foto di Lorenzo Mascolo, in alto, la presentazione della squadra nella sala consiliare del Comune di Sora.

Roberto De Donatis risponde al giornalista de "La Provincia"


L'intervento di Roberto De Donatis sul giornale di oggi, 12 settembre 2011. Risponde al giornalista Luciano Niccolò de "La Provincia".

"La storia raccontata a volte non coincide con la verità. E dire la verità ha un nobile fine che è quello di capire da dove bisogna ripartire per dare maggiore efficacia all’azione amministrativa. Quindi nessuna celebrazione nell’elenco di opere programmate e messe in cantiere dalla precedente Amministrazione, ma semplice definizione di quale sia il punto di ri-partenza per andare oltre e migliorare i risultati a vantaggio della città di Sora.

Ma entriamo nel merito di quale sia il nostro pensiero e la nostra linea politica, nella convinzione di rappresentare oggi un’anomalia nel contesto politico locale. È anomalo infatti portare avanti un progetto che vede nel territorio e nell’interesse comune il proprio unico fine e non la mera gestione del potere mascherandosi dietro l’appartenenza politica. Noi che oggi ci chiamiamo Patto Democratico insieme agli amici Socialisti e a Progetto Città siamo partiti qualche giorno prima del voto con l’intento di voler percorrere una strada nuova fuori dai vecchi schemi e aperta ad una generazione politica che dimostrasse di avere merito e capacità di gestione della cosa pubblica. È stata un’esperienza entusiasmante umile e propositiva con passi indietro generosi e promozione di professionalità giovani e capaci, la cui immagine indelebile è stata la Giunta presentata ai cittadini sorani prima del voto.

E nonostante l’ovvia penalizzazione dovuta alla diaspora dei partiti che avevano fatto scelte diverse, nonostante l’aver lottato con il solo entusiasmo senza una macchina propagandista elefantiaca alle spalle, nonostante il poco tempo a disposizione siamo stati premiati da tanti cittadini sorani. Sora oggi è una piazza ricca di fermenti sensibili soprattutto tra i giovani e da parte nostra lavoriamo per portare avanti lo stesso progetto iniziale per il futuro della nostra terra, che non sacrificheremo sull’altare di  nessun partito. È un dato di fatto che finora i grandi partiti (PD e PDL) non sono stati capaci di far crescere la pianta della buona politica accogliendo la linfa che scorre nel nostro tessuto sociale, deprimendo queste potenzialità a vantaggio solo di ristrette lobbies di partito.

Noi siamo per un territorio che esprima una classe dirigente capace e preparata ad affrontare le terribili difficoltà ereditate dal passato, siamo per una riforma elettorale che porti i migliori nelle sedi istituzionali più alte e sappiamo che questa rivoluzione deve necessariamente partire da casa nostra. Molti sono già pronti ed è con loro che noi vogliamo dialogare senza nessuna preclusione e mettendo da parte passato e personalismi, che non appartengono alla nostra cultura e al nostro modus agendi".

* Sora 12 settembre 2011. Roberto De Donatis consigliere di minoranza

Sunday, September 11, 2011

ALL’ “ANTICO MOLINO D’ORCIA VOLLEY SHOW” 3-0 DI SORA SUL GROSSETO

La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora apre con una bella vittoria per 3-0 sull’Invicta Volleyball di Grosseto la seconda edizione dell’ “Antico Molina d’Orcia Volley Show”. Alle ore 18,00, presso il Palazzetto dello sport di Grosseto gli arbitri Zingoni e Longo hanno diretto l’incontro con in campo da una parte coach Alberto Gatto che proponeva capitan Scappaticcio al palleggio opposto a Kay Van Dijk, Filippo Pagni e Daniele Moretti al centro, Lorenzo Gemmi ed Enrico Libraro in posto 4 e Michele Gatto libero. Dall’altra parte della rete mister Ferraro invece schierava Valenti in cabina di regia opposto a Jurewicz, Pezzetta e Giorgi al centro, Rolando e De Mattei a schiacciare e Taliani libero.

Moretti e Van Dijk aprono il match ma la prima ovazione del palazzetto di Grosseto è tutta per lo schiacciatore De Matteis che mette a segno il primo punto in B1 della neo promossa Invicta Volleyball. Con due mini break positivi di 3-0 Sora arriva al primo technical time out in vantaggio di 6 lunghezze che diventano 8 al rientro in campo dopo una pipe di Libraro, 2-10. Con qualche errore di troppo da un lato del campo e dall’altro si arriva al secondo stop sul punteggio di 9-16 sempre in favore degli ospiti.

Con un turno positivo in battuta dell’opposto mancino Jurewicz, Grosseto riduce un pochino il gap fino al 14-18. Gemmi a muro prima e Pippo Pagni in attacco poi, riportano la Globo avanti di 7 lunghezze per il 16-23. L’Invicta non molla con De Matteis, mattatore del set, sempre pronto a metterci una pezza ma Libraro con 2 punti consecutivi guadagna il set-ball. Sora si aggiudica il primo set con un parziale di 18-25.


Nel secondo game coach Gatto sostituisce la diagonale e schiera Gaetano al palleggio con Buzzelli opposto e inserisce Marco Pagni al centro per Moretti. Sempre in vantaggio la Globo al primo technical time out per 5-8 ma lavora bene a muro l’Invicta con Pezzetta e De Matteis che portano la gara per la prima volta in parità, 9-9. Il tabellone sale punto a punto e mister Gatto fa entrare in gioco Scuderi al posto di Libraro e Moretti per Pippo Pagni.

Passa in vantaggio Grosseto 21-17 con due bellissime azione chiuse dal solito De Matteis e ben orchestrate dal palleggiatore Valenti. Guidata da Gemmi la Globo si riporta in equilibrio, 22-22, ma due muri di Pezzetta fanno guadagnare ai padroni di casa la loro prima palla set. Due errori dell’Invicta, in battuta prima e al centro poi, conducono il game ai vantaggi. Un muro di Van Dijk sul neo entrato Becherini per la prima possibilità per Sora di chiudere il set, ma l’opposto mancino avversario l’annulla, 26-26. Scuderi mura Jurewicz per il 27-28 e Marco Pagni, Pezzetta per lo 0-2 nel conteggio set.

Nella terza frazione di gioco Grosseto parte forte ma allo stop obbligatorio, dopo un break di 6-0, Sora è avanti 5-9 con la stessa formazione del set precedente. Un ace di Jurewicz e ancora un parziale positivo di 4-0 dei sorani per l’8-14. Reagisce l’Invicta con Pezzetta in battuta ma soprattutto con il palleggiatore Valenti oramai padrone della rete che mette a segno un palla di seconda intenzione e un muro per il 13-15. Scuderi per il cambio palla e ancora per il 13-18 ma arriva il contro-break dei padroni di casa per la parità, 18-18. 19-19 e coach Gatto effettua il doppio cambio, dentro Scappaticcio-Van Dijk. Con Marco Pagni Sora allunga di 2 lunghezze, 21-23 e rientra anche la diagonale titolare del set, Gaetano-Buzzelli. Ancora Marco Pagni dal centro per il match point e poi ci pensa Lorenzo Scuderi ad archiviare il parziale sul 22-25 e l’incontro per 3-0 con un bellissimo ace.


INVICTA VOLLEY - GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 0-3

INVICTA VOLLEYBALL: Ciani, Valenti 6, Jurewicz 9, Pedroni n.e., Beccherini, De Matteis 18, Rolando 2, Sozzi n.e., Giorgi (K) 7, Pezzetta 8, Russo, Brandi (L), Taliani (L). I All. Ferraro Luigi, Grechi Leo. B/S 17, B/V 2, muri 12.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Scappaticcio (K), Gaetano 1, Buzzelli 3, Pagni F. 1, Pagni M. 7, Moretti 5, Libraro 6, Daivison Ferreira Da Silva n.e., Gemmi 15, Scuderi 5, Gatto M. (L). I All. All. Alberto Gatto; II All. Vincenzo Porro. B/S 11, B/V 1, muri 12.

ARBITRI: Alessandro Zingoni di Livorno e Antonio Longo di Grosseto.

PARZIALI: 18-25 (’24); 27-29 (’31); 22-25 (‘26).

* Sora 11 settembre 2011. Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Saturday, September 10, 2011

Roberto Di Ruscio: riacquistare la fiducia della gente


"Questa non è una riflessione politica, non è una riflessione tout court… E’ una lettera, un messaggio individuale e collettivo ad alcuni dei miei amici più cari, per uscire dalla grave crisi e latitanza del centro sinistra a Sora. Ma appunto, non è una riflessione politica : è, come dire, una constatazione, crachée sur le papier en deux minutes. Constato, oggi, uno stato d’animo diverso, l’assesnza totale del dibattito politico su proposte  e argomenti importanti . Buio assoluto. Come se ne esce, allora? Di certo non con appelli e fiaccolate (tanto a firmare e marciare sono sempre gli stessi!), meno che mai con sermoni ed editoriali, peggio ancora contando sulle sentenze della magistratura (non ha insegnato nulla Tangentopoli che doveva liberarsi da tangenti e affari?) che, sia chiaro, deve operare in piena autonomia ‘sempre’ per far rispettare ‘sempre’ le leggi dello Stato.

Se ne esce riacquistando la fiducia della gente spesso sedotta e abbandonata. Sembrano parole fatte, forse è vero, ma non vedo altra ‘via d’uscita’ se non come stanno cercando di fare per un verso, il leader del Pd, Pier Luigi Bersani e per l’altro, il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, rimettendo al centro la grande questione civile del lavoro e dell’occupazione e riappropriandosi dei valori universali: libertà, uguaglianza, giustizia sociale, per costruire un progetto ed una proposta di società che sia alternativa e non una fotocopia del modello capitalistico-mediatico di Berlusconi e dei vari Marchionne. E per farlo mi servo del pensiero e dell’azione di due protagonisti eretici laici e… geniali della ‘sinistra’ italiana, e per questo un po’ dimenticati, Riccardo Lombardi e Bruno Trentin".

* Sora 9 settembre 2011. Comunicato Stampa Roberto Di Ruscio.

Wednesday, September 07, 2011

MESSAGGIO DEL VESCOVO IANNONE PER LA GIORNATA DIOCESANA DELLA SCUOLA 2011

"Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,

il prossimo 11 settembre, a pochi giorni dall'inizio dei nuovo anno scolastico, tutte le nostre Comunità celebreranno l'annuale Giornata di preghiera per la Scuola. Si tratta di un'occasione preziosa che ben si inserisce nel cammino pastorale che per quest'anno abbiamo indicato per tutta la nostra Diocesi nel Convegno dello scorso mese di giugno: “Eucarestia, dono sempre da riscoprire". Si tratta, infatti, di riscoprire e valorizzare "l'Eucaristia nella vita della comunità cristiana" anche attraverso uno sforzo di trasformazione di tutte le nostre azioni. Non si tratta solo di chiederci: quali comportamenti richiede da noi il fatto che abbiamo celebrato l'Eucaristia? La domanda giusta è: che tipo di uomo viene generato dalla celebrazione dell'Eucaristia?

E’ il Signore risorto che agisce nell'Eucaristia; è il suo Spirito che ci viene trasmesso e che riordina dentro di noi pensieri, sentimenti, desideri, decisioni. Se usciamo dall'Eucaristia rinnovati, questo cambiamento dovrà pure esprimersi in comportamenti concreti; quali? Come possiamo descrivere la novità eucaristica? Ecco allora il tema che quest'anno ‑nel decennio dedicato all'educazione‑ propongo per la preghiera e la riflessione in questa Giornata: "DALL'EUCARISTIA LA GIOIA DELL'EDUCARE”. Di fronte alle tante tensioni ed incertezze che riguardano il mondo della scuola, di fronte alle varie sfide che riguardano “l’emergenza educativa,", come comunità cristiana siamo invitati a far scaturire da un'Eucaristia pienamente celebrata e vissuta quella GIOIA che significa passione, entusiasmo, coraggio, fiducia per rilanciare il grande obiettivo dell'educazione delle giovani generazioni.

Invito, perciò, il ricco e variegato mondo della scuola in tutte le sue componenti, le nostre famiglie e soprattutto ciascuna delle nostre comunità ecclesiali e sociali a stringere un autentico "patto educativo", che sappia ridare slancio alla progettazione ed alla costruzione di un futuro carico di speranza per tutti i nostri figli. L'intercessione materna di Maria sostenga tutti coloro che, con generosità e passione, direttamente si impegnano nella scuola ed insieme anche tutti coloro che, con la preghiera e la testimonianza della vita, si sforzano di far emergere la grande gioia di accompagnare i nostri figli verso i grandi traguardi della loro vita".

* Sora, 8 settembre 2011. Festa della Natività della S. V. Maria + Filippo Iannone o.c.

La Madonna delle Grazie e la benedizione di Don Giovanni


"La pace di un santuario, l’intimità di poche persone, il padre nostro recitato mano nella mano. Non ci poteva essere momento più intenso! Neanche una finale dei play off avrebbe potuto emozionarmi così”.
Questa è la descrizione di quel bellissimo e profondo momento scritto da una delle persone, l’amica Barbara Capone, che ha vissuto il mini-pellegrinaggio al Santuario della Madonna delle Grazie assieme alla Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e a tutta la Argos Volley lo scorso sabato.

Alle 9,30 i “gitanti” si sono ritrovati in piazza Santa Restituta e dopo una ricca colazione presso il bar Papà Rossi, si sono messi in cammino alla volta del santuario. La strada per arrivare in cima alla collinetta che ospita la splendida chiesa mette a dura prova tutti i fedeli che vorrebbero raggiungere la vetta con i suoi cinquecento scalini tutti irregolari, asimmetrici e diversi tra loro. Ma quando si vuole veramente una cosa si ci impegna per superare ogni difficoltà, come hanno fatto tutti gli atleti della Globo che hanno ingranato la marcia giusta e hanno tirato dritto fino alla meta. Per tutte le altre persone al seguito della squadra, non proprio atletici, lo sforzo è stato maggiore ma il risultato comunque lo stesso.
Una volta raggiunta la piazzetta antistante la chiesa, l’affanno e il sudore era tanto ma il magnifico colpo d’occhio ha subito rubato la scena e a bocca aperta tutti i presenti si sono gustati il panorama mozzafiato.

Dieci minuti per rigenerarsi e per gironzolare attorno al santuario e poi tutti in chiesa dove ad attendere le anime ma anche i corpi dei pellegrini c’era Don Giovanni. Dopo una breve introduzione del celebrante, sono stati letti alcuni versi (dal 24 al 27) del nono capitolo della lettera di San Paolo Apostolo ai Corinzi che recitava così:
“Non sapete che nelle corse allo stadio tutti corrono, ma uno solo conquista il premio? Correte anche voi in modo da conquistarlo! Però ogni atleta è temperante in tutto; essi lo fanno per ottenere una corona corruttibile, noi invece una incorruttibile. Io dunque corro, ma non come chi è senza mèta; faccio il pugilato, ma non come chi batte l'aria, anzi tratto duramente il mio corpo e lo trascino in schiavitù perché non succeda che dopo avere predicato agli altri, venga io stesso squalificato”.

Nell’omelia Don Giovanni, che è un esperto delle dinamiche di team sportivi in quanto per anni ha fatto parte prima come giocatore e poi come allenatore della squadra di calcio dello Stato Città del Vaticano, ha indicato il significato più profondo delle parole di San Paolo che già all’epoca parlava di calcio e boxe, ma soprattutto ha reso evidente un particolare al quale nessuno aveva mai pensato.

“La vostra squadra si chiama Globo – spiega Don Giovanni, - il globo è anche la sfera sia celeste che terrestre con al centro Dio. La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora siete tutti voi qui presenti e al vostro centro ci deve sempre essere Dio, la fede e l’umiltà sia nei momenti belli e positivi che in quelli dove le cose non vanno nel verso in cui vorremmo. Lo sport fa parte della vita e per tanto è fatto di scelte le quali devono sempre essere fatte e supportate dalla fede”.
Al termine della bellissima, profonda e toccante omelia che rimarrà nei cuori dei presenti per molto tempo, e dopo la preghiera dei fedeli, Don Giovanni ha chiamato tutti sull’altare. Si è formato un grande cerchio con tutte le mani che si stringevano l’una all’altra e in coro, col capo chino e con “Dio al centro del Globo che stiamo formando, recitiamo il Padre Nostro”.
Arriva anche il momento della benedizione e poi quello della riflessione su quanto detto. Don Giovanni congeda gli astanti che gambe in spalla iniziano la discesa verso corso Volsci.

Questa bellissima mattinata all’insegna della fede e della scoperta di un luogo sacro che la maggior parte dei presenti aveva potuto ammirare solo dal basso è stata ideata grazie alla devozione della famiglia Giannetti, ma possibile dalla disponibilità innanzitutto di Don Giovanni che tra i suoi tantissimi impegni è riuscito a trovare un’ora da dedicare alla Globo e soprattutto grazie alla gentilezza e all’altruismo dei signori Gianni Savona e Remigio Tomolillo, presidente della confraternita della Madonna delle Grazie, i quali hanno provveduto ad aprire e sistemare la chiesa per l’occasione aiutando enormemente l’organizzazione dell’Argos Volley".

* Sora 6 settembre 2011. Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Archivio storico da spostare? Il parere dei Giovani Socialisti di Sora


di Mike Di Ruscio *

"In questi ultimi giorni abbiamo appreso dai quotidiani (“La Provincia” del 26/08/2011, p. 39 e del 30/08/2011, p. 40; “Ciociaria Oggi” del 06/09/2011, p. 10) della volontà dell’Amministrazione comunale di trasferire l’archivio storico comunale in alcuni locali del Museo Civico e ci sentiamo di dover intervenire per esprimere il nostro punto di vista al riguardo.

Premesso che, a nostro parere, l’archivio storico non può e non deve essere separato dalla biblioteca e, soprattutto, dal fondo locale, ci chiediamo il motivo di una così immediata adesione ad un progetto che la vecchia Amministrazione aveva ventilato nel febbraio 2010 e mai, fortunatamente, portato a compimento. Se il problema è davvero quello di restituire spazi da dedicare all’utenza, visti i disagi reclamati, non sarebbe meglio valutare l’opportunità di un trasferimento di tutti gli uffici comunali i quali non dovrebbero esserci, come ad esempio l’ufficio U. M. A. (Ufficio Macchine Agricole), oppure quello del trasferimento dell’intera biblioteca in modo tale da poterla dotare di locali più consoni di quelli di Via Deci.

Va inoltre precisato che alcuni ambienti del Museo Civico sono obiettivamente inadatti ad ospitare materiale cartaceo in quanto, nonostante i lavori di ristrutturazione, denunciano grossi problemi di umidità, come dimostra la vicenda che ha portato ad un secondo restauro il cappuccio bronzeo del thesaurus della Cattedrale (“La Provincia” del 05/09/2009, p. 37 e del 25/10/2010, p. 25) deteriorato, appunto, dalle pessime condizioni ambientali in cui era conservato. Tale situazione non può certamente essere risolta con il semplice acquisto di due deumidificatori: conservare un ambiente idoneo alla sopravvivenza della preziosa documentazione cartacea comporterebbe soluzioni ben più radicali, quali l’installazione di igrometri e macchinari atti a garantire una qualità dell’aria costante nelle 24 ore.

Prescindendo poi dal fatto che qualsiasi biblioteca non dispone di posti di consultazione illimitati, che l’accesso è dovunque subordinato alle capacità della struttura e che la biblioteca è un luogo di consultazione di testi ivi conservati e non una sala studio per studenti, se il problema è soprattutto quello di garantire spazi più ampi e vivibili a coloro che si recano in biblioteca per preparare esami e lezioni, perché non concertare con il polo universitario di Sora la disponibilità di maggiori spazi dedicati al solo studio?

Ribadiamo che separare l’archivio dal fondo locale e dalla biblioteca sarebbe un errore di concetto e consigliamo all’Amministrazione di ripensare organicamente ad un trasferimento di tutto l’ente biblioteca, in modo da trovare una giusta collocazione a tutte le sue sale e, al contempo, dare spazio alle esigenze degli studenti che, pur giuste e condivisibili, non possono essere prevalenti sull’organizzazione interna di una struttura che deve fornire molti altri servizi".

* Sora 6 settembre 2011. Mike Di Ruscio – Segretario provinciale dei Giovani Socialisti FGS e responsabile cittadino Sezione “R. Lombardi”.

Monday, September 05, 2011

Prc di Sora va a Roma per lo sciopero


Il Partito della Rifondazione Comunista di Sora aderisce allo sciopero del 6 settembre.

“Il Circolo “A.Gramsci” Sora della Rifondazione Comunista aderisce e partecipa con convinzione allo sciopero generale indetto dalla CGIL per martedì 6 settembre contro la manovra economica varata dal Governo.

Una manovra caratterizzata da misure inique ed ingiuste che sarà pagata solo dalla povera gente lasciando inalterati i privilegi di chi ha maggiori capacità economiche. La strategia del Governo è ormai chiara, con la scusa della crisi economica e della speculazione vuole demolire lo stato sociale e con esso i diritti dei lavoratori. La cancellazione dell’art.18 e dei contratti nazionali, l’abolizione delle feste laiche blocco delle tredicesime e tfr, tagli agli enti locali che ridurranno i servizi pubblici e ancora tagli sulla sanità e introduzione dei ticket di 10euro, un cocktail velenoso di misure che avranno un sicuro e pesante impatto sulle tasche delle persone con basso reddito già provati da questa crisi che morde feroce da troppo tempo.

Questo Governo dice no all’introduzione di una tassa sui grandi patrimoni e si alla macelleria sociale,schierandosi ancora una volta a difesa dei ricchi e della banche. Per questi motivi crediamo che sia fondamentale scendere in piazza e sostenere la mobilitazione”.

Comunicato Stampa Circolo ‘Gramsci’ PRC a firma del Segretario Luigi Pede

Tuesday, August 30, 2011

Appello a tutte le parti politiche e ai cittadini

Mentre Sora si risveglia nella canicola estiva del dopo Ferragosto, ancora frastornata dai ricordi di cerimonie religiose non appartenenti alla cultura locale e sibillini articoli di giornale che parlano di stelle a cinque punte e grandi ponti, punta d’iceberg di poveri giochetti di potere a livello locale e provinciale, in Italia si sta giocando una partita ben piu’ importante. A fronte di una situazione economica che precipita ed una crisi di credibilita’ della leadership italiana, il governo ha dovuto accettare il diktat della Banca Centrale Europea e della coppia Merkel-Sarkozy in fatto di manovra finanziaria. In poche parole siamo "commissariati" dai leader forti dell'Europa che si preoccupano sicuramente dei conti pubblici dell'Italia, visto che possono destabilizzare l'intera Eurozona, ma è lecito dubitare che abbiano altrettanto a cuore il nostro futuro di potenza economica.

Ci chiedono le privatizzazioni e ce le chiedono subito. Con il presente clima di mercato? Infatti, ciò andrebbe solamente a vantaggio di investitori esteri perchè attualmente le quotazioni dei grandi gruppi, come ad esempio Eni ed Enel, esprimono un valore totale in borsa (cioè il totale della somma del valore delle azioni al prezzo attuale) addirittura inferiore a valore del loro patrimonio, nel caso dell'Enel poco più della metà. Quanto alle municipalizzate, cioè enti di proprietà dei grossi comuni italiani, le stime di incasso sono di circa 30 miliardi, valutazione comunque ottimistica. Vogliamo davvero svendere il nostro enorme patrimonio solamente per togliere una goccia dal mare del nostro debito pubblico? Una grossa perdita, che gestita meglio creerebbe invece lavoro per i giovani e benessere per anni a venire, oltre che mantenere ricchezza nelle mani degli italiani.

A questo tutti noi Sorani ed italiani dobbiamo gridare un sonoro “NO”! Faccio allora appello a tutte le parti politiche locali, di destra, centro e sinistra, democratiche e conservatrici affinchè facciano pressione sulle loro rispettive gerarchie a livello provinciale, regionale e nazionale ed il peggio venga evitato. E chiedo ai sorani di fare lo stesso e contattare i propri referenti politici. Si chiede che la privatizzazione sia guidata da una personalità accreditata a livello internazionale, che offrirebbe la possibilità di contrattare sui provvedimenti che ci sono richiesti in cambio dell'aiuto sui mercati, evitando di prendere decisioni che in prospettiva potrebbero danneggiarci.

* Sora 16 agosto 2011. Comunicato di Giuseppe Basile del Movimento 5 Stelle di Sora.

Sunday, August 28, 2011

Sul castello di Sora la proposta di Maurizio D'Andria


Se posso... Una proposta turistica... FACCIAMO SUL CASTELLO UN BEL CAMPEGGIO.

Maurizio D'Andria, in vista del convegno del 2 settembre alla biblioteca comunale di Sora sul castello di San Casto a Sora organizzato dal partito Socialista Italiano, fa una proposta interessante.

“Se posso... Una proposta turistica... Facciamo sul castello un bel campeggio. Portiamoci acqua e luce e con i proventi di stazionamento in tenda, finanziamo la ricostruzione e il miglior servizio del castello medesimo. Perché strade? Non è meglio che ci si vada in campeggio a piedi? sai che bello la notte d'estate? Sai che bello i fuochi, le chitarre e le fidanzate/i ... a piedi? Per l'acqua basta una pompa e un tubo (docce). La luce... un filo... I bagni li mettiamo chimici... e Sora si dota ipso facto di una struttura recettiva turistica giovanile di tutto rispetto... e fascino. O no?”

Friday, August 26, 2011

A Sora convegno sul castello di San Casto

“Un grande sviluppo turistico per una nuova occupazione”. Questo il titolo di un convegno-dibattito organizzato dal Partito Socialista Italiano, che si svolgerà venerdì 2 settembre alle ore 17:00 a Sora presso la Biblioteca comunale .

Il titolo della manifestazione riprende tal quale la proposta politica di sviluppo per il nostro territorio lanciata dall’ On. Gian Franco Schietroma, candidato alla carica di Presidente, in occasione della campagna elettorale per il rinnovo dell’amministrazione provinciale.

Oggi, a due anni di distanza, rilanciamo questa idea perché ancora più di attualità. Infatti, di fronte alla sempre più profonda crisi che colpisce diversi settori produttivi (grandi, medie e piccole industrie, commercio, artigianato e agricoltura) e di fronte alla conseguente devastante crisi occupazionale che sta mettendo sempre più in ginocchio le famiglie della nostra provincia, occorre agire su due fronti. Da un lato bisogna tutelare e mettere in sicurezza quei settori che oggi sono in difficoltà, utilizzando tutti gli strumenti a disposizione e previsti dalla legge. Ma, dall’ altro lato, bisogna anche sviluppare quel settore oggi poco valorizzato: il turismo.

Prendendo spunto da altre provincie che vivono di solo di questo, noi pensiamo che sviluppare le diverse forme di turismo per creare una nuova occupazione può essere la chiave di volta giusta anche per l’economia della nostra provincia.

Il convegno si svolgerà in due parti. La prima parte, prevede l’intervento del Segretario cittadino Gianluca Paesano, il saluto dell’ amministrazione e, in un ottica provinciale, l’intervento del Segretario provinciale e del Presidente provinciale del partito, Avv. Danilo Iafrate e On. Gian Franco Schietroma. La seconda parte sarà dedicata esclusivamente alle prospettive turistiche per la nostra città ed in più prevede un confronto-dibattito, aperto anche all’ intervento dei cittadini, dal titolo: Quale sviluppo per il Castello di S. Casto?

Ne parleranno il Preside Luigi Gulia, la Professoressa Alessandra Tanzilli, l’Architetto Roberto De Donatis, l’ Architetto Diego Mammone, il Geometra Antonio Conte e l’Assessore all’ Urbanistica Vittorio Di Carlo e l’Assessore alle Politiche culturali Andrea Petricca.

Il Partito Socialista Italiano rivolge un invito ai cittadini e alle associazioni del territorio a partecipare".

Sunday, August 21, 2011

Radio Radicale pizzica Franco Fiorito consigliere della Regione Lazio


Radio Radicale pizzica Franco Fiorito

L’altra mattina alla radio a Radio Radicale un passo del discorso di Franco Fiorito, ciociaro capogruppo del Pdl alla regione Lazio, durante una seduta del consiglio regionale. E' sembrato così forse si parlava di Piano Casa. La radio ritrasmette una parte del suo discorso che è sembrato peggio del politichese. Incomprensibile. Un discorso da ascoltare. Un pezzo del discorso che “Qui sette” dovrebbe trascrivere sulle pagine a settembre, quando il settimanale della provincia di Frosinone riprenderà l’uscita nelle edicole, nella rubrica: “le ultime parole poche famose”. Nell’ultimo numero di agosto, il 12 agosto, “Qui sette” riporta una frase del consigliere regionale. Dice Fiorito il 10 agosto: “Il mio animale preferito è la bistecca”.

Friday, August 05, 2011

Piano Casa della Regione Lazio, il no di Legambiente


Legambiente Lazio si oppone al Piano Casa

“Ma chi vuole prendere in giro Ciocchetti? Dove sono questi cittadini che hanno una villa di 300 metri quadri da ampliare o un capannone da trasformare in casa? – afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio.

E ancora: le autocertificazioni e il silenzio-assenso per le domande di condono edilizio favoriranno i soliti noti che hanno costruito dove non si poteva o chi cerca casa? La Regione ha voluto approvare di nascosto, ad agosto, un piano del cemento per far contenti, forse, un po’ di speculatori, visti gli eccessivi premi di cubatura fino al 60% per i condomini, addirittura fino al 150% sulle coste, non certo per rispondere alla giusta domanda dei cittadini più poveri, che non hanno casa, non possono comprarsela e tanto meno ampliarla!

L’unica buona notizia sarebbe lo stanziamento di 100 milioni per un piano decennale per l’edilizia pubblica: speriamo di vederne presto i frutti. Per il resto faremo tutto ciò che è possibile per impedire l’attuazione di schifezze cementizie al di fuori di qualsiasi logica urbanistica.”

* Roma 4 agosto 2011. Comunicato Stampa Legambiente Lazio.

Wednesday, August 03, 2011

ROBERTO DE DONATIS DURO ATTACCO AL PD


"È ormai noto a tutti quanto avvenuto a Sora nelle ultime elezioni amministrative con il PD che ha raccolto la percentuale di voti più bassa d’Italia, in controtendenza rispetto al vento nuovo che è spirato nel resto del paese. Sembrava logica conseguenza che chi di dovere prendesse atto della necessità di azzerare e rimuovere chi aveva avuto la responsabilità delle scelte che avevano causato un danno tanto evidente al PD sorano. E invece nulla… solo silenzio e timidi segnali di buona volontà a voler ricostruire, come  se nulla fosse accaduto, nella speranza forse che il tempo ed il silenzio possano cancellare una verità, che malgrado tutto parla con le ragioni dell’aritmetica e non del più deteriore politichese ascoltato negli ultimi tempi.

Sono mesi che assistiamo ad interventi di fantomatici esponenti provinciali del PD,   che provano a girare la frittata o di altri personaggi in cerca di autore che, abbandonata la nave nel rischioso passaggio elettorale, dopo essere approdati ad altri più comodi lidi vengono oggi a dirci che nell’interesse generale è ora di mettere da parte i personalismi. È per noi chiaro che il PD non ha la capacità a Sora, come in altre realtà locali della provincia di prendere decisioni, che siano conseguenti a quanto manifestato dai cittadini nell’esercizio del loro sacro diritto di voto.

È altrettanto evidente che noi sentiamo come nostro dovere rispondere con un’azione politica credibile alle istanze di tutti i cittadini di Sora, non solo dei tanti che ci hanno sostenuto. È per questo motivo che intendiamo produrre il massimo sforzo nell’organizzazione del nostro movimento al fine di dare ancora maggiore forza a Roberto De Donatis nella sua attività di Consigliere di opposizione.

A tal fine Patto Democratico avvierà presto una campagna di adesioni, le cui modalità operative saranno presto diffuse e rese note a tutta la cittadinanza. In tal modo sarà possibile definire l’organigramma e la formazione di gruppi di lavoro tematici, che proseguiranno con competenze specifiche quanto già tracciato in Campagna elettorale con la presentazione della Giunta prima del voto. Dopo la pausa estiva verrà inaugurata e presentata alla città la nuova sede dove poter lavorare proficuamente nell’interesse generale del nostro territorio. Buone Vacanze a tutti".

* Sora 3 agosto 2011. Comunicato Ufficio Stampa Roberto De Donatis

Monday, August 01, 2011

Pure a Cassino la lotta alle zanzare


A Cassino torna la lotta alle zanzare ci sarà da questa mattina un inizio di disinfestazione che comprenderà tutto il territorio comunale. In città intanto si cominciano ad avvertire i primi mugugni e segnali di accusa alla nuova amministrazione di immobilismo e con i tanti debiti sembra proprio impossibile partire. Però si faranno giornate di disinfestazione e derattizzazione. Spinti pure dalla stampa locale che chiede e riporta le lamentele dei cittadini, ma non tutti. A queste pratiche non si rinuncia? Si chiedono i tanti cittadini più sensibili ed attenti alla cosa pubblica e alla propria salute.

"Era proprio necessario iniziare la disinfestazione, ormai l'estate sta passando torna il maltempo che sta dando una mano ogni tanto, con tutti i debiti che ha il comune, sepolto dai debiti sembra quasi 100 milioni di Euro, perchè sprecare questi soldi? Pensate per l'anno prossimo fin da subito ad una lotta biologica alle zanzare? La segnalazione di Domenico La Posta a Bene Comune, associazione cassinate.

Torna il dibattito nel Pd a Sora. L'intervento di Gabriele Di Vito


"La lista Patto Democratico, che alle recenti elezioni amministrative di Sora ha appoggiato il candidato sindaco, ora consigliere comunale Roberto De Donatis, prosegue compatta nella sua azione politica di controllo e monitoraggio dell’amministrazione.

Il risultato elettorale è sembrato a tutti cristallino: un centrosinistra diviso non può essere assolutamente competitivo a Sora, e alla luce di ciò, chi ha forzato la mano all’interno del Partito Democratico per portare comunque avanti un candidato sindaco non riconosciuto dai cittadini, avrebbe dovuto e dovrebbe ancora fare un passo indietro.

Ad oggi, attestata la lentezza e l’imbarazzo con cui la direzione provinciale del Partito Democratico ha riconosciuto la sconfitta nelle amministrative di Sora, con una lista che ha raccolto un minimo storico nazionale del 2,5% con 440 voti, mentre addirittura la componente di Sora rappresentata dal segretario, senza più un presidente e un direttivo di riferimento, continua come se nulla fosse avvenuto, con dichiarazioni entusiastiche di rimettersi al lavoro per la conferenza d’autunno e di dar vita ad una fantomatica “giunta ombra”, mentre la soluzione più costruttiva e più onesta sarebbe stata solo quella di rimettere il proprio mandato di segretario, la lista Patto Democratico ha deciso di darsi intanto una sua organizzazione interna per appoggiare nell’azione amministrativa, seppur dai banchi di minoranza, il consigliere De Donatis, unico consigliere di Sora di riferimento per il centrosinistra.

A questo proposito Patto Democratico, facendo seguito anche alle riunioni avute con le altre liste, Partito Socialista e Progetto Città – Sinistra Unita, lunedì sera terrà un incontro fra i componenti della lista e i suoi simpatizzanti per discutere sulle prospettive politiche del raggruppamento e fare il punto critico sull’azione amministrativa della città".

* Sora 31 luglio 2011. Gabriele Di Vito.

Monday, July 25, 2011

La polemica sul castello di Sora. Mike Di Ruscio risponde a Alessandra Tanzilli


Sulla ipotetica strada al castello gli interventi di Domenico La Posta: "basterebbe che alcuni dipendenti dell'Ambiente S.p.a. due o tre volte a settimana facciano manutenzione sul castello oltre a servizio di guardiania, dando così anche un segnale di controllo e già sarebbe abbastanza la strada non serve, serve invece un intervento sul castello www.ilverdastro.it

Per Alessandra Tanzilli, che è intervenuta di nuovo dopo l'intervento di Mike Di Ruscio (sotto), ha scritto: "ma non s'è capito che qualcuno si vuole arricchire ai danni di Sora e dell'ambiente naturale? Non abbiamo scuole, piscina, teatro, il fiume esonda regolarmente ogni inverno, le strade sono un colabrodo (poco tempo fa anche un morto per le buche), le periferie abbandonate, ma si pensa ad un faraonico progetto per permettere a qualcuno di giocare a Indiana Jones (e, a tale gioco, non sa neppure giocare!)"


L'intervento di Mike Di Ruscio
*

"Ho letto con grande stupore l’articolo della prof.ssa Alessandra Tanzilli, apparso su Sora24 in data 19 luglio 2011, dal titolo: “A proposito del colle S. Casto (e di una strada impossibile)”. Vorrei, dunque, fornire alcuni spunti di riflessione sull’argomento, nel tentativo di far meglio comprendere alcune questioni.

La prof.ssa Tanzilli ha omesso di ricordare che, negli anni ’50 del secolo scorso e, più precisamente, mediante i cantieri scuola dal 1953 al 1958, sul colle di S. Casto venne realizzata la famosa “Rotabile di S. Casto”, cosi denominata dal progettista, il geom. Domenico Roccatani, allora tecnico del comune di Sora.

La strada, tra l’altro, venne finanziata dall’allora Ministro delle Finanze on. Giulio Andreotti per un importo pari a Lit. 3.175.080, come si evince dalla lettera autografa e dal telegramma che comunica il finanziamento, inviati dallo stesso Ministro al Comitato Amici del Castello, in data 4 Ottobre 1955.

Dalla relazione del progetto redatta dal geom. Roccatani, veniamo a sapere che il progetto prevedeva una larghezza di 6.00 m (anche se, a noi è pervenuta una realizzazione prossima ai 5.00 m) e lunga 1,836 Km, di cui 750 m costituiti dal tratto che va dalla zona di Forca per giungere fino al termine, esattamente alle spalle della croce di legno del C.A.I. (come testimoniato dalla foto aerea e quella panoramica del 1958).

Tale percorso, come detto sopra già esistente, permetterebbe oggi alla nostra Rocca Sorella (ché tale è il suo primitivo nome nelle fonti storiche), non solo la fruibilità da parte di scolaresche e cittadini sorani (molti dei quali non vi sono mai stati proprio perché scoraggiati dall’asperità del percorso) ma, soprattutto, renderebbe possibile la realizzazione di tutte quelle opere che il castello aspetta da tempo (ovvero scavo archeologico e restauro) e che in assenza di esso, non sarebbero realizzabili; ciò a causa dell’inaccessibilità ai mezzi per il trasporto dei materiali necessari ad un’opera così importante.

Le ricordo le parole da Lei riferite, a me personalmente, nel corso di un colloquio in merito ad un sopralluogo da parte di due funzionarie dell’Ass. alla Cultura della Regione Lazio (cui Lei ha fatto da cicerone). Rammento che Le fu obiettato, dopo essere giunti faticosamente in cima al castello dopo un’ora e mezza di percorso, che difficilmente sarebbe stato possibile ottenere finanziamenti per un sito il quale potrebbe avere, nello stato in cui attualmente versa (cioè senza una strada di sicurezza che colleghi la città ed il castello), al massimo 200 visitatori all’anno.

Ciò detto, senza il riassetto di suddetta strada, che ovviamente sarà aperta esclusivamente a pochi mezzi autorizzati e non, come molti in maniera pretestuosa e catastrofista hanno paventato, “aperta al frastuono delle macchine”, la Sua interessantissima premessa storica (che condivido appieno!), ricca di riferimenti e tesa a far comprendere come non solo il castello, ma tutta la collina, sia importante in quanto ricca di rilevanza storica, ambientale ed archeologica, tutte documentate da fonti letterarie, storiche ed archivistiche, rischia di aggiungersi alle fonti da Lei citate che ricordano i fasti passati, perché il castello sarà progressivamente cancellato dall’aggressione del tempo e degli agenti atmosferici, dalle piante infestanti che da tempo aggrediscono e sgretolano le mura del maniero e, non ultimo, dal pernicioso agire dei vandali che agiscono indisturbati (ulteriore motivo, questo, per favorire un veloce e rapido accesso agli organismi che saranno preposti al controllo del sito).

Inoltre, gran parte del suo articolo è costituito da stralci della legge “Galasso” (n. 431/ 08.08.1985) la quale, a Suo dire, non consentirebbe la realizzazione dell’intervento. Se Lei avesse letto con più attenzione quanto ha citato testualmente avrebbe notato che: “…Qualsiasi intervento deve essere autorizzato dagli Organi di controllo; non è richiesta l’autorizzazione di cui all’art. 7 della legge 29-6-1939, n. 1497, per gli interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, di consolidamento statico e di restauro conservativo che non alterino lo stato dei luoghi e l’aspetto esteriore degli edifici”. E, dunque, essendo il tracciato già esistente e non essendoci necessità di progettarlo ex novo, l’intervento ricade nella fattispecie di manutenzione prevista dalla legge stessa: straordinaria, di consolidamento statico e di restauro conservativo che non alterino lo stato dei luoghi.

Nel chiudere il mio intervento desidero aggiungere che mi sorprende constatare con quale rapidità Lei muti parere. Mi riferisco a quanto dichiarato in una relazione da Lei redatta e firmata, inviata agli organi di stampa, al sindaco e all’allora assessore competente Bruno La Pietra, in data 6 ottobre 2007 ed in cui dichiara (consenta anche a me di citare testualmente!) : …”Il giorno 6 ottobre 2007,  nella sala conferenze della biblioteca, dietro sollecitazione dell’Assessore Bruno La Pietra che ha coinvolto tutti gli interessati al problema, si è riunito  il comitato di valorizzazione del castello di Sora e del colle di S. Casto, al fine di concretizzare e circoscrivere gli obiettivi, i suggerimenti di intervento, le azioni di recupero immediato e di fruizione dell’antico manufatto, dei circuiti murari in opera poligonale e medievale e dello stato ambientale e paesaggistico del colle, già emersi nelle precedenti riunioni tenute nel maggio 2007.” Seguono una nutrita serie di interventi da operare, tra i quali, al punto tre, spicca il seguente: “creazione di un percorso di accesso largo m 3 che da via Spinelle e via Forca conduca al castello, secondo un progetto già presentato dall’Ufficio tecnico, in modo da permettere ai mezzi meccanici – o comunque autorizzati – di operare gli interventi necessari ed indifferibili; sistemazione della strada di via Rava rossa e dei viottoli esistenti; chiusura al traffico incontrollato.” Inoltre, al punto sette è possibile leggere: ”attivazione di un servizio navetta che permetta di salire con più facilità, almeno fino alla piazzola del crocifisso”.

Da quanto sopra si deve dedurre che, nel 2007, Lei era convinta che Sora non facesse parte della Repubblica Italiana e proponeva di riadattare la strada (che sapeva già esistente!) ed, oggi, si è accorta che Sora è in Italia e il ripristino della strada vìola le leggi dello Stato?
Io credo che, al di là della diversa concezione della politica che ci allontana dall’attuale Amministrazione, si debbano superare le sterili posizioni di contrapposizione, assunte solo ed esclusivamente per partito preso. Il progetto del ripristino della “Rotabile di S. Casto”, a mio avviso, non deturperebbe nulla. Anzi! Sarebbe il primo passo sulla strada del restauro e della futura fruibilità del nostro castello, sia da parte dei cittadini sia, cosa non trascurabile, da parte dei turisti. Per chi ama fare il percorso a piedi, per sport o per ritemprare l’animo nella natura, è comunque prevista la sistemazione di tutti i sentieri pedonabili, come quello, oramai storicizzato, della Rava Rossa. Bisogna solo avere buon senso, essere serenamente obiettivi, e pensare sul serio al futuro della città e di S. Casto, perché possa giungere alle generazioni future. Perché, sia certa, senza la strada il castello crollerà pezzo dopo pezzo, tra la distrazione dei più e sotto gli occhi di chi, impotente, non potrà fare più nulla per evitarlo".

* Sora 25 luglio 2011. Mike Di Ruscio, Segretario Provinciale Federazione dei Giovani Socialisti e Responsabile Cittadino di Sora. La lettera della Tanzilli si può leggere su: www.verdisora.blogspot.com

Friday, July 22, 2011

Polemiche tra maggioranza ed opposizioni. Le risposte di Enzo Di Stefano e di Giuseppe Basile (2)


L'intervento di Giuseppe Basile

"Offriamo una breve risposta in relazione all’articolo pubblicato ieri a cura della maggioranza del consiglio e della giunta. Non ci e’ sembrato che l’articolo cercasse una sintesi con le minoranze. In che modo infatti la maggioranza mostra di cambiare e dare l’esempio? Sembra solamente un ulteriore forma di sfogo e di pressione su chi ha perso le elezioni e tenta di fare il proprio dovere. In questo contesto, non sentiamo il dovere, ne’ vogliamo prendere le difese di Di Stefano o De Donatis, ma non si puo’ dichSora 21 luglio 2011. Comunicato Stampa MoVimento Cinque Stelle Sora a firma del portavoce Giuseppe Basile.iarare che tutto quanto posto in sede di consiglio sia da “furbetto di quartierino”.

Alcune questioni, come quella del Dott. Ruggeri,  erano importanti e di sostanza, e non solo di forma. Ma sono state capite? Queste questioni sono davvero una priorita’ per la maggioranza? Si e’ tentato di dare una risposta ai veri interrogativi posti di etica e rispetto della privacy dei cittadini? No l’atteggiamento e’ stato, siamo noi la maggioranza e decidiamo noi. Si e’ ascoltato? Solo per fare un esempio, quando Di Stefano ha posto la questione delle dichiarazioni di voto per il rinnovo, tra gli altri, dei revisori di Ambiente S.p.A., non era solo un fatto formale. Ci si e’ limitati a dire “siamo in democrazia e se il Sindaco decide di non doverne fare non se ne fanno…”. Cosa sarebbe costato cercare di giustificare l’elezione di Lilla, anche con poche parole? Non e’ dovuto? Forse meglio non dire niente per non sollevare il polverone? Dov’e’ il confronto, dov’e’ lo stile e la differenza? Si tratta di una carica pubblica e per di piu’ pagata con i soldi dei contribuenti – i nostri soldi.

Certamente ci saranno state anche questioni capziose, o provocatorie poste dalle minoranze, non lo mettiamo in dubbio, e su questo la maggioranza puo’ lamentare una scorrettezza. Ma per cortesia non si generalizzi. Si e’ poi parlato di “macchina del fango”. Relativamente alla specifica questione, alcuni hanno solamente chiesto che l’assessore Rea facesse pulizia su una questione di carattere penale. Visto che la maggioranza e la giunta menzionano anche la questione morale, puo’ essere di esempio una persona che ha ordinanze penali a carico? Di nuovo, un chiarimento dovuto ai cittadini — a tutti visto che e’ assessore — non solo ai suoi elettori. Sembra poi cosi assurdo desiderare chiarezza? O i cittadini devono stare in silenzio e subire ogni decisione? La risposta forse e’ stata un po arrogante. Si e’ fatto di tutta l’erba un fascio non separando l’aspetto bieco e condannabile dell’utilizzo illegale di informazioni riservate, che siamo d’accordo vada perseguito, dall’avvenuta violazione della legge urbanistica.

La partecipazione alla politica sta cambiando e la maggioranza si abitui ad aver il fiato sul collo. Sempre piu’ persone si interessano a quanto avviene nella casa comunale. Per concludere vorrei far notare che De Donatis ha avuto quasi 3.000 preferenze. Anche se cio’ corrisponde ad una sola persona in consiglio, le sue posizioni rappresentano circa 1/6 dei cittadini votanti. Inoltre la minoranza in consiglio ha avuto, al primo turno, la maggioranza assoluta dei voti. Questi numeri vanno comunque rispettati. C’e’ un 55% dei sorani che deve rispettare, ma non e’ tenuto a condividere, le linee politiche e le decisioni della maggioranza, perche’ non in tal senso ha espresso il proprio voto al primo turno. La maggioranza e la giunta lo ricordino, e siano sempre pronte a render conto ai Sorani prima ancora che ai loro rappresentati in consiglio. Cio’ richiede umilta’.

E anche noi del MoVimento, faremo valere le posizioni dei nostri voti, e quelle di in numero ben piu’ alto, e in crescita, di simpatizzanti, anche pur non essendo presenti in consiglio. In parte perche’ la forza delle buone idee non puo’ essere negata, e poi perche’ offriremo comunque le nostre istanze ai consiglieri di maggioranza ed opposizione che vorranno farsene portatori.
Naturalmente sosterremo e collaboreremo con l’amministrazione alle iniziative che condividiamo, perche’ il bene Sora viene prima di tutto il resto. Lo stiamo gia’ facendo con ViviSora, il Clean Day, l’iniziativa sulle discariche, la promozione del castello, l’introduzione della consulta per i giovani ed i 21 punti firmati dal Sindaco Tersigni. Riconosciamo all’amministrazione il lavoro fatto in queste aree sino ad ora, le lunghe ore di lavoro ed il valore espresso in queste iniziative".

* Sora 21 luglio 2011. Comunicato Stampa MoVimento Cinque Stelle Sora a firma del portavoce Giuseppe Basile. Nella foto in alto l'Ospedale civile di Sora.

L'intervento di Enzo Di Stefano


"Che armata Brancaleone! Dopo le note stampa diramate dal Comune e da altre fonti, nessuna sorpresa, da parte mia, circa le non-risposte ai miei interventi relativamente alle criticità amministrative del Palazzetto dello Sport e agli abusi commessi dall’assessore Giorgio Rea: ero certo che i diretti interessati non sarebbero stati in grado di fornire, né per forma, né per sostanza, i legittimi chiarimenti.

L’unico elemento che emerge dalla reazione sottoscritta dai consiglieri di maggioranza e dagli assessori della Giunta Tersigni è quello per il quale Enzo Di Stefano è stato, è e probabilmente ancora sarà il nemico da abbattere con ogni mezzo.

La loro è stata una reazione velenosa, forcaiola, vendicativa, minacciosa, ma, soprattutto, indegna per una città che meriterebbe ben altro. Vedo amministratori ubriachi dopo aver appena assaggiato l’ebbrezza del potere amministrativo, ma mi preoccupa il clima da rappresaglia elettorale che signori per bene si sarebbero lasciati alle spalle a spoglio concluso e che invece questi soggetti continuano ad alimentare, dimenticandosi volutamente che, ora, sono amministratori non solo di chi li ha votati, ma di tutti i sorani, compresi i settemila che mi hanno chiesto di rappresentarli.

Il mio rammarico non è per la mia persona, visto che – diversamente da tutti quelli che ora gonfiano il petto e salgono sul carro dei vincitori – ho avuto fortunati trascorsi amministrativi che altri non hanno e probabilmente mai potranno vantare. Credo che tutti potranno sempre darmi atto di aver interpretato i ruoli amministrativi assegnatimi nel tempo, facendo del rispetto verso tutti la prima e indispensabile prerogativa di comportamento. Chi parla ora può dire altrettanto?

A proposito di spirito di collaborazione, per decidere se e come offrire il mio contributo, aspetto ancora di conoscere la relazione programmatica del sindaco eletto, che, evidentemente è stato occupato in altre faccende, quali affidare incarichi ad amici e colleghi di parenti. Sarò lieto, la prossima volta, di partecipare al taglio dell’erba – indicato come una delle iniziative più meritevoli di questa amministrazione – suggerendo di farlo lungo quel percorso che si intende realizzare sul Monte San Casto della larghezza di sei metri, deturpando lo stato naturale dei luoghi e dimenticando l’esistenza del decreto Galasso.

In conclusione, sono felice che mi si riconoscano entrature che altri non hanno e che sarò sempre felice di spendere per la mia città, come ho fatto per la difesa dell’ospedale di Sora, mentre, al contrario, mi risulta che gli attuali amministratori siano completamente assenti nel lavoro in corso per il nuovo piano aziendale Asl. Ricordo infine a coloro che governano la città che stanno completamente  trascurando il problema della rappresentanza di Sora in seno all’amministrazione provinciale di Frosinone, atteso che, fagocitati dalla brama di accomodarsi sulle poltrone comunali, non sono stati in grado di garantire altre presenze territoriali a Piazza Gramsci. E, forse, il peggio deve ancora venire!".

* Sora 21 luglio 2011. Comunicato Ufficio Stampa Enzo Di Stefano.

Wednesday, July 20, 2011

A Sora ancora polemiche tra maggioranza ed opposizioni


La risposta di Roberto De Donatis al comunicato sotto riportato della Maggioranza al Comune di Sora.

"Mi sembra giusto ricordare in che modo ho sottolineato alcune prese di posizione in questi pochi giorni di Consiliatura:
1)    Per  la delibera sul protocollo di Intesa con L’ Argos Volley per il Palazzetto dello sport non è stata convocata la propedeutica commissione consiliare sui lavori pubblici, nella quale avrei esternato, come ho dovuto fare direttamente in sede di Consiglio Comunale, che era necessario aggiornare i pareri tecnici della delibera di giunta del 26 maggio da me sottoscritta come assessore insieme alla Giunta, pareri che evidenziavano in primis una fine dei lavori di completamento 4-6 mesi dopo l’approvazione della perizia di variante. Dunque la mia posizione era assolutamente diversa da quella di ogni altro consigliere.
2)    Ho evidenziato in Consiglio che dagli Uffici arrivavano segnalazioni di una persona in giro per il Comune con atti amministrativi senza nessun conferimento di incarico, ma solo perché “Amico personale del Sindaco” (sic ipse dixit)
3)    Ho rimarcato che la carica di Vice Sindaco era necessaria per ovvi motivi operativi oltre che istituzionali e non trovavo corretto aspettare tutto quel tempo per la nomina.
4)    Ho presentato un’interrogazione nelle modalità previste dalla legge e dal Regolamento per sapere se è corretto e legittimo che qualora confermata l’omonimia un Consigliere voti un altro professionista con il quale è associato nella conduzione dello stesso studio professionale per un incarico di responsabilità e retribuito.
Queste sono le posizioni assunte in questo breve scorcio di consiliatura dal sottoscritto, interpretando la voce di tanti cittadini e delle diverse sensibilità presenti nelle liste e nei gruppi che mi hanno sostenuto e con i quali quotidianamente mi confronto per continuare a meritare di essere il loro portavoce e la garanzia che il mio contributo possa comunque assicurare una migliore gestione della cosa pubblica, non escludendo mai di promuovere idee ed azioni e anche di votare con coscienza le eventuali buone iniziative di chi oggi ha i voti per amministrare la città di Sora’.

* Sora 21 luglio 2011. Una parte del Comunicato a cura dell'Ufficio Stampa Roberto De Donatis. Nella foto l'assessore Andrea Petricca presenta la sfilata di moda con Valeria Altobelli e Rocco Di Passio.


La Giunta di Ernesto Tersigni risponde a Enzo Di Stefano e a Roberto De Donatis: “Diciamo no alla logica del muoia Sansone con tutti i Filistei”.

"Avremmo preferito che il consigliere Di Stefano, sulla questione del Palazzetto dello Sport, ci avesse comunicato di aver speso le sue entrature in Regione Lazio per aiutarci a rimuovere le presunte  criticità operative che ostacolerebbero, a suo dire, il completamento di questa importante opera pubblica.

Avremmo preferito che il consigliere Di Stefano, munito di ramazza e paletta, in rappresentanza dei consiglieri di opposizione, avesse partecipato alla giornata di sensibilizzazione ecologica e civica a San Casto.

Avremmo preferito che il consigliere Di Stefano, anziché pontificare attraverso i mass media locali su questo o quel comportamento illegittimo del tal assessore o del tal consigliere, avesse dato il suo prezioso contributo, in uno con gli altri suoi colleghi di minoranza, sulla discussione (e relativa approvazione) del bilancio 2011.

Insomma, avremmo preferito che il consigliere Di Stefano, mettendo da parte la pur comprensibile delusione per l’esito dell’ultima tornata elettorale, avesse impostato, fin dall’inizio, i suoi cinque anni di opposizione, con spirito, se non costruttivo,  quanto meno professionale e leale. E invece la logica del suo agire politico amministrativo sembra essere quella del muoia Sansone con tutti i Filistei, dell’ho perso io e deve perdere tutta la città. Forse è opportuno, a questo punto, che qualcuno ricordi al consigliere Enzo Di Stefano che la campagna elettorale è finita e che un nuovo consiglio comunale ed una nuova giunta si sono legittimamente insediati e concretamente stanno lavorando per dare una soluzione ai tanti problemi che attanagliano Sora.

Noi tutti, consiglieri di maggioranza e membri della Giunta Tersigni, reagiremo con fermezza e decisione a questi atteggiamenti distruttivi del consigliere Di Stefano e lo faremo continuando a lavorare seriamente e concretamente per il bene di Sora e dei Sorani. E adotteremo ogni mezzo giuridicamente lecito per fermare la macchina del fango che in queste ore sta girando per le vie della nostra città; evitando di cadere nel perverso gioco del chiacchiericcio mediatico e affrontando le questioni nelle sedi istituzionali ed amministrative preposte.

Ci spiace, lo diciamo per inciso, che anche il consigliere Roberto De Donatis si stia appiattendo su questa opposizione da bar dello sport, del sentito dire, del forse e del sembrerebbe. In riferimento a presunte situazioni di “conflitto di interesse”, sollevate da quest’ultimo, vogliamo una volta per tutte tranquillizzarlo confermando la nostra volontà a vigilare attentamente sul formarsi di eventuali focolai di situazioni poco chiare e di dubbia opportunità politica.

Non ci sarà posto, in questi cinque anni di amministrazione, per quei “furbetti del quartierino” o simili che hanno spopolato sulla scena politico amministrativa sorana del passato; questo sarà il quinquennio del cambiamento e del rinascimento, anche morale, di Sora".

* Sora 19 luglio 2011. I Consiglieri di Maggioranza e gli Assessori della Giunta Tersigni del Comune di Sora.

La Rubrica Comune presenza di Gabriele De Ritis


L’idea di chiamare la Rubrica Comune presenza mi è venuta da un saggio dallo stesso titolo del filosofo Roberto Esposito, comparso sul primo Almanacco di filosofia  – quello del 1996 – della rivista MicroMega.

L’armonia dei contrari a cui il saggio allude è quella che nacque tra René Char e Martin Heidegger: il primo era stato il capitano Alexandre della Resistenza francese; il secondo aderì al Nazismo. Eppure, essi si cercarono e divennero amici.
Per comprendere come ciò sia possibile basti pensare a quelle che Nietzsche aveva chiamato ‘amicizie stellari’, le sole vere amicizie per lui o forse quelle più grandi.
Se ci interessa questo genere di rapporti, segnatamente l’amicizia che nasce tra lontani, è proprio perché quotidianamente, anche nella nostra città, ci scontriamo con la diversità irriducibile, con la differenza dei sessi e delle culture, con modi intendere la cosa pubblica che ci dividono tragicamente, cioè senza ulteriore possibilità di composizione di contrasti e conflitti.

Ciò che c’è di più proprio in noi, cioè quello che ci contraddistingue come umani, è l’esperienza delle diversità e con essa il compito di ‘superarla’ a vantaggio di una capacità di inclusione che necessariamente prevede accordo tra contrari. Se vogliamo salvarci. Possiamo anche ‘governare’ da soli, se questo prevedono le regole della democrazia. Ma senza dimenticare mai di farlo a vantaggio di tutti.

Di questo solo si tratta, di sapere che questa terra non ci appartiene; non è stata data in consegna a noi, perché ne facessimo quello che più ci piace. Un testo bellissimo di tanti anni fa di un sacerdote di frontiera era intitolato: La terra è di Dio. Se non a lui, io credo che a qualcuno dovremo rendere conto per l’uso che ne avremo fatto.
Io vorrei rendere conto di un’esperienza, dell’avventura di un ‘avamposto’ di Exodus che è impegnato ad ascoltare le voci discordanti di padri e figli, sempre proteso a far sì che i ragazzi che se ne siano allontanati tornino a casa.

Ci guidano salde certezze, di cui pure vorremmo parlare. Il 26 maggio 1976 René Char annotò sul suo Diario: Martin Heidegger è morto questa mattina. Il sole che lo ha fatto tramontare gli ha lasciato i suoi attrezzi, trattenendo soltanto l’opera. Questa soglia è costante. La notte che si è aperta predilige.

Coloro che ci hanno preceduti, in questa città e altrove, sono i giganti sulle spalle dei quali noi camminiamo. Lo spirito di amicizia con cui si presero cura di noi è lo stesso sentimento con il quale ci prendiamo cura dei figli di questa terra da cui abbiamo ricevuto tanto. A questa madre non possiamo negare la nostra gratitudine.

Il Centro di ascolto Libera Mente, sito in Via Agnone Maggiore 1, a Sora, come sede legale e operativa, è aperto dalle 17.00 alle 20.00 dei giorni di lunedì, martedì, giovedì e venerdì.
Il mercoledì è riservato al gruppo di auto-aiuto delle famiglie, che si incontra dalle 18.00 alle 20.00, per cinquanta settimane all’anno.

* Sora 19 luglio 2011. Gabriele De Ritis dell'Associazione Libera Mente.

Wednesday, July 13, 2011

La Mc Donald's è arrivata in provincia di Frosinone

La Mc Donald's arriverà pure a Sora e in provincia di Frosinone ha già aperto alcuni negozi a Frosinone, a Ceccano, a Cassino. Dopo la produzione del nuovo "Panino Ciociaro" il passo successivo è stato l'apertura di punti di ristorazione per i giovani soprattutto. A Sora i lavori stanno per iniziare, i locali saranno completamente nuovi ma deve prima fare sondaggi, su tutta l'area, la soprintendenza archeologica perchè la zona è molto sensibile.

Il commento che è arrivato al post su: www.ciociaria.ilcannocchiale.it: “Come gli americani ti sputtanano la meritata fama di una zona rinomata per la gastronomia. Dalla Sora Lella, alla Sòla l'è là”.

Tuesday, July 12, 2011

Clean Day a Sora sul Castello di San Casto


Il Primo Clean Day dell'associazione “Guardia Cittadina”.

"La nostra prima manifestazione: un grande successo". E' l'espressione del presidente dell'associazione culturale da poco nata a Sora.


"Si è concluso a Sora il primo Clean Day organizzato dall'associazione Guardia Cittadina. L'evento è nato per sensibilizzare i sorani sull'importanza del rispetto dei luoghi pubblici e del verde. Il presidente Giuseppe Baglioni si definisce entusiasta: "non mi aspettavo tutto questo interesse e tanto calore intorno al nostro progetto. In soli sette giorni siamo riusciti ad organizzare tutto. Un grazie speciale al sindaco Ernesto Tersigni ed ai suoi collaboratori per il clima che a Sora oggi finalmente si respira. C'è ancora molto da lavorare ma sono fiducioso che quanto visto oggi sul Monte San Casto sia l'inizio di una nuova Era per Sora. Un risorgimento di valori nel rispetto dell'intera comunità.

In poche parole è stata una stupenda e stancante giornata. Ringrazio veramente tutti per essersi rimboccati letteralmente la maniche ed aver raccolto quanto lasciato lungo i sentieri da altri. Un grazie infine all'Arch. Mammone per averci spiegato l'importanza della storia del Castello di Monte San Casto e quali i possibili interventi per ritornare agli antichi splendori."

* Sora 11 luglio 2011. Giuseppe Baglioni presidente di Guardia Cittadina. Nella foto Maria Paola D'Orazio una tra le più attive della giornata..

Monday, July 11, 2011

Il dibattito sul costruendo palazzetto di Sora dopo la delibera approvata in consiglio comunale

La lettera di Enzo Di Stefano inviata agli assessori competenti: “chiarimenti circa il Palazzetto dello Sport che si sta  realizzando in Via Ruscitto”.

"Egregio assessore,
con la presente, intendo invitarLa a fornire chiarimenti circa il Palazzetto dello Sport che si sta  realizzando in Via Ruscitto e che è stato oggetto di una recente delibera, adottata nel corso del Consiglio comunale di lunedì 4 luglio 2011. A quanto sembra, infatti, l’Istituto di Vigilanza sull’edilizia regionale ha sollevato obiezione di inedificabilità assoluta, per vincolo boschivo, per la parte destinata, come da progetto, a parcheggio ed aree servizi, tanto da rendersi necessaria una variante o la scelta e l’utilizzazione di altri luoghi. In qualità di assessore competente, è al corrente di tale comunicazione? Sia in caso di risposta positiva che negativa al quesito, suppongo che possa comprendere la gravità di tale eventualità, considerato che una siffatta rilevazione da parte dell’Istituto di Vigilanza sull’edilizia regionale potrebbe comportare conseguenze circa l’agibilità e la reale fruibilità della costruzione, soprattutto alla luce della recente delibera che ha stabilito l’assegnazione, seppur non esclusiva, della struttura: in tal caso, sarebbe interessante conoscere il motivo per cui si è proceduto a questa decisione, ignorando o trascurando l’esistenza della obiezione citata, che sicuramente influisce sulla delibera adottata".

Anche i Verdi di Sora intervengono sul palazzetto

"In questi giorni l’attenzione della stampa locale è stata posta prima sull’intitolazione e poi sull’affidamento del Palazzetto dello Sport da parte della neo-insediata giunta Tersigni. Quello che i Verdi di Sora si stanno chiedendo in questi giorni è quale sia stato l’iter burocratico che ha permesso di arrivare a tali pratiche. Intendiamo dire che già durante la progettazione di tale opera erano state poste delle interrogazioni dettagliatamente motivate dalle associazioni ambientaliste e dai proprietari: vi si parlava di vincoli paesaggistici che avrebbero dovuto impedire o almeno far rivisitare il completamento dell’opera. Ci chiediamo inoltre quale sia il parere fornito in merito, dall’Autorità di Vigilanza Edilizia richiesto in seguito alle rimostranze espresse sempre dal mondo ambientalista e dai residenti. Sarebbe inoltre interessante conoscere, per intero, il parere di questa amministrazione riguardo un opera cosi problematica iniziata dalla passata amministrazione ma il cui peso ricadrà sull’attuale".

Interviene per ultimo Giuseppe Basile del Movimento 5 Stelle

"Non desideriamo fare valutazioni sulla forma ed obiettivi del comunicato di Enzo Di Stefano sul Palazzetto dello Sport della città di Sora. Piuttosto, ed indipendentemente dalle valutazioni fatte dalle parti politiche, riteniamo che sia stata posta una questione chiara ed oggettiva che richiede una risposta altrettanto chiara. La nostra comprensione dei fatti e’ che quando sarà ottenuta l’agibilita’ della struttura rimarra’ ancora il problema della sua fruibilita’ a causa del vincolo sul parcheggio. Per cui e’ lecito chiedere un chiarimento perche’ i sorani devono sapere come stanno esattamente le cose. Noi ci poniamo il problema in modo pratico ed oggettivo e non vogliamo polemica. Sappiamo tutti bene che per tutto il tempo in cui il parcheggio non sara’ disponibile a causa dei vincoli indicati, le automobili degli utenti saranno parcheggiate su via Trecce o ai lati della strada di ingresso al palazzetto – sempre che sia possibile – con relativi disagi per i residenti e problemi di sicurezza. Una situazione che puo’ perdurare solamente nel breve termine. Era gia’ invece stata data indicazione che il parcheggio non sarebbe stato ultimato in tempi brevi. Per godere completamente del nuovo palazzetto che ci auguriamo sia completato nei tempi previsti – e non avere un’altra anatra zoppa, sull’esempio dello stadio Panìco, anche se per motivi differenti – il problema del parcheggio deve essere risolto o, quanto meno, affrontato. L’invito posto all’amministrazione Tersigni e’ quindi di discutere il tema, nel consiglio di stasera 11 luglio o nel successivo chiarendo la situazione ed invitando a parlare anche il consigliere De Donatis che, in qualita’ di assessore della precedente amministrazione, e’ anch’egli perfettamente a conoscenza della reale situazione".

Nella foto la giornata di pulizia al castello di Sora dell'11 luglio 2011.